Il dolore
Ferrara dà il benservito a Melotti
Rossana Lazzini
L’allenatore licenziato nella notte. Già presentato Giannini
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MASSA. Il Principe Giuseppe Giannini è il nuovo allenatore della Massese. Ancora una volta la società bianconera riesce a sorprendere e lo fa con questo cambio in panchina che a quanto pare è solo una piccola anticipazione dei cambiamenti che avverranno all’interno della società. L’ex calciatore della Roma e della Nazionale ha allenato a Foggia, San Benedetto e in Romania. Il Principe prende il posto di Mauro Melotti, l’allenatore arrivato in corsa quest’estate in sostituzione di Eziolino Capuano e che ora è stato esonerato per una scelta societaria. «Per la Massese - ha commentato Nicola Ferrara - si tratta di una scelta autorevole e che arriva in un momento importante per la squadra». Una scelta che sembra poter coincidere con l’ingresso in società di nuovi soci che andrebbero ad affiancare Nicola Ferrara.
L’arrivo di Giuseppe Giannini anticipa il rientro in società di Salvatore Righi? «Assolutamente no - ha dichiarato il presidente Nicola Ferrara, affiancato dal presidente onorario Elia De Angeli e che ha anticipato che in settimana potrebbero esserci anche novità societarie - Giannini è stato scelto da questa società». Anche l’ex capitano giallorosso ha voluto puntualizzare che non esiste nessun legame tra lui e Righi. «Il mio nome è Giuseppe Giannini e va avanti da solo a prescindere dalle conoscenze sia con Ferrara che con Righi». Il tecnico, presentato ieri pomeriggio all’Olidor, si è mostrato subito entusiasta della nuova sfida: «Grazie alla Massese che ha scelto me e questo mi riempie di orgoglio. È una scelta bella, difficile ed elettrizzante che non mi fa tremare i polsi. C’è da lavorare e io sono qui per questo. Non sono qui per fare proclami ma solo per mettermi a disposizione della società e della squadra». Un tema, questo, che torna più volte nelle parole di Giannini: «Daremo tutto per regalare soddisfazioni ai tifosi». Ha già in mente anche che tipo di squadra vuole?
«Voglio una squadra aggressiva, corta e frizzante - ha spiegato il neo allenatore bianconero -, naturalmente prima di parlare di moduli devo conoscere meglio i giocatori che sono a mia disposizione e poi inizierò a dare la mia impronta alla squadra». Giannini annunciato già a inizio estate come possibile allenatore della Massese ha già avuto modo di seguire la squadra in queste prime settimane di campionato. «L’ho seguita come osservatore in alcune occasioni e credo che ci siano dei validi giocatori ora li conoscerò meglio lavorando con loro». Primo impegno per lui subito difficile in trasferta con l’Ancona. «Loro saranno undici e noi saremo undici, dobbiamo partire da questo. Giocare contro una squadra forte è sempre molto stimolante e credo che lo sarà per me come per i miei giocatori, sono contento di incontrare subito un avversario che sta facendo bene un modo per conoscere meglio anche la mia squadra».
Fino a questo momento l’ex numero 10 giallorosso non ha avuto grande fortuna come allenatore e anche per questo riparte con entusiasmo da Massa. «Ho avuto comunque esperienze importanti in piazze come quella di Foggia come a San Benedetto, con Massa vorrei fare qualcosa di bello e dimenticare anche quello che di negativo c’è stato in queste esperienze». Con Giannini non è escluso che arrivino anche dei nuovi giocatori che potranno ulteriormente rinforzare la squadra che dopo un avvio un po’ difficoltoso sembra aver preso la strada giusta per affrontare questo difficile campionato di serie C1. «Per ora ci fermiamo all’allenatore - ha spiegato Ferrara -, nei prossimi giorni discuteremo di queste cose con il direttore sportivo e poi vedremo». Il presidente Ferrara ha voluto chiudere la conferenza con un ringraziamento a Melotti. «Ringrazio il mister per il lavoro svolto fino ad oggi - ha spiegato - non si è trattato di una scelta tecnica ma di una scelta societaria e il mister ha lavorato con grande serietà in queste settimane».
L’arrivo di Giuseppe Giannini anticipa il rientro in società di Salvatore Righi? «Assolutamente no - ha dichiarato il presidente Nicola Ferrara, affiancato dal presidente onorario Elia De Angeli e che ha anticipato che in settimana potrebbero esserci anche novità societarie - Giannini è stato scelto da questa società». Anche l’ex capitano giallorosso ha voluto puntualizzare che non esiste nessun legame tra lui e Righi. «Il mio nome è Giuseppe Giannini e va avanti da solo a prescindere dalle conoscenze sia con Ferrara che con Righi». Il tecnico, presentato ieri pomeriggio all’Olidor, si è mostrato subito entusiasta della nuova sfida: «Grazie alla Massese che ha scelto me e questo mi riempie di orgoglio. È una scelta bella, difficile ed elettrizzante che non mi fa tremare i polsi. C’è da lavorare e io sono qui per questo. Non sono qui per fare proclami ma solo per mettermi a disposizione della società e della squadra». Un tema, questo, che torna più volte nelle parole di Giannini: «Daremo tutto per regalare soddisfazioni ai tifosi». Ha già in mente anche che tipo di squadra vuole?
«Voglio una squadra aggressiva, corta e frizzante - ha spiegato il neo allenatore bianconero -, naturalmente prima di parlare di moduli devo conoscere meglio i giocatori che sono a mia disposizione e poi inizierò a dare la mia impronta alla squadra». Giannini annunciato già a inizio estate come possibile allenatore della Massese ha già avuto modo di seguire la squadra in queste prime settimane di campionato. «L’ho seguita come osservatore in alcune occasioni e credo che ci siano dei validi giocatori ora li conoscerò meglio lavorando con loro». Primo impegno per lui subito difficile in trasferta con l’Ancona. «Loro saranno undici e noi saremo undici, dobbiamo partire da questo. Giocare contro una squadra forte è sempre molto stimolante e credo che lo sarà per me come per i miei giocatori, sono contento di incontrare subito un avversario che sta facendo bene un modo per conoscere meglio anche la mia squadra».
Fino a questo momento l’ex numero 10 giallorosso non ha avuto grande fortuna come allenatore e anche per questo riparte con entusiasmo da Massa. «Ho avuto comunque esperienze importanti in piazze come quella di Foggia come a San Benedetto, con Massa vorrei fare qualcosa di bello e dimenticare anche quello che di negativo c’è stato in queste esperienze». Con Giannini non è escluso che arrivino anche dei nuovi giocatori che potranno ulteriormente rinforzare la squadra che dopo un avvio un po’ difficoltoso sembra aver preso la strada giusta per affrontare questo difficile campionato di serie C1. «Per ora ci fermiamo all’allenatore - ha spiegato Ferrara -, nei prossimi giorni discuteremo di queste cose con il direttore sportivo e poi vedremo». Il presidente Ferrara ha voluto chiudere la conferenza con un ringraziamento a Melotti. «Ringrazio il mister per il lavoro svolto fino ad oggi - ha spiegato - non si è trattato di una scelta tecnica ma di una scelta societaria e il mister ha lavorato con grande serietà in queste settimane».
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