Il Tirreno

Riscoppia la guerra al caro acqua

Alessandra Vivoli

Gli anti Gaia in tribunale: i cittadini sono stati vessati

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Guerra dell'acqua: arriva il secondo atto. Venerdì 14 settembre, nell'aula del tribunale civile davanti al giudice Giovanni Bartolini il comitato anti Gaia, rappresentato dall'avvocato Raffaele Giumetti, presenterà le sue contro deduzioni. Ossia cercherà di smontare la linea difensiva dell'ente gestore della rete idrica, depositata (16 pagine fitte fitte) dai legali Giuseppe Toscano e Valentina Caccamo nell'udienza prima della pausa estiva. E in aula ci saranno tutti i rappresentanti dell'anti Gaia che non hanno alcuna intenzione di fare passi indietro. Anzi.

Guerra in tribunale al caro bollette. Dal punto di vista processuale, dopo la presentazione del ricorso urgente del comitato per chiedere di togliere le tariffe siamo alle controdeduzioni. Nella prima udienza in tribunale che la società Gaia ha depositato un mese e mezzo fa la «comparsa di costituzione e risposta».
Adesso il comitato replica. Partendo dallo stesso principio che sta alla base del ricorso. «Insisteremo nel sostenere - dichiara l'avvocato Raffaele Giumetti - che il comportamento di Gaia, con la complicità omissiva di Ato, ha vessato gli utenti. I cittadini, dall'oggi al domani, si sono ritrovati con regole contrattuali diverse (con il gestore della rete idrica) senza che siano state fornite le garanzie di tutela necessarie per legge. E soprattutto senza rispettare il contratto bilaterale con gli utenti».
La sorpresa dell'ultima ora potrebbe essere, proprio nell'udienza del 14 settembre, l'intervento in giudizio del Movimento (a carattere nazionale) per la difesa dei cittadini. E questo sarebbe un passo avanti importante per il comitato anti Gaia che vedrebbe oltremodo riconosciuta la sua funzione di tutela dei diritti degli utenti.

Le speranze del comitato. «Alla luce di quanto è accaduto nelle stanze del Giudice di Pace Paola Anna Ricci di Pietrasanta che il 27 luglio scorso ha accolto le richieste presentate da alcuni cittadini di Forte dei marmi, con conseguente condanna di Ato e Gaia spa, anche noi carraresi guardiamo con speranza alla nostra vicenda giudiziaria»: scrive in una nota stampa il comitato anti Gaia che assicura la sua presenza (di tutti e 15 i rappresentanti) all'udienza e invita ad esserci anche tutti i carraresi. «Sarebbe importante che fossero presenti - scrive il comitato - che si sono resi protagonisti nel movimento Antigaia sia nelle manifestazioni che in azioni di sostegno alla nostra lotta. Carrara e i carraresi non si meritano di essere “spennati” e derubati da costi proibitivi dell'acqua».

La sentenza pilota. La sentenza clamorosa, e pilota, a cui guarda con speranza anche il comitato carrarese nella giungla dei ricorsi contro Gaia e le stangate sulle bollette arriva dalla Versilia. Il giudice di pace Paola Anna Ricci il 27 luglio scorso ha dato ragione ai cittadini del comitato Acqua bollente. Stabilendo che gli aumenti delle bollette del servizio idrico, almeno per Forte dei Marmi dove non ci sono i contatori dell'acqua, «non erano accettabili e legittimi. Il dispositivo della sentenza afferma, infatti, che il giudice in accoglimento delle istanze (si trattava di cinque ricorsi riuniti in un procedimento unico): «dichiara non dovute le somme corrisposte relative agli aumenti e ne dispone la restituzione mediante l'integrale compensazione con il corrispettivo dovuto per l'acqua potabile nell'anno 2007 dai singoli attori come precisato e dispone per tutti il rimborso di 1,20 euro per fattura e interessi legali dal giorno delle domande giudiziali fino ad oggi. Condanna altresì Ato e Gaia spa in solido al pagamento delle spese processuali di 2231,20 euro». Si afferma quindi che gli aumenti non erano dovuti e che quanto è stato pagato in più dovrà essere scontato sulle bollette del 2007. Una vittoria senza ombre, che ha aperto la strada anche agli altri utenti del Comitato Difesa del cittadino. E che da forza all'azione legale intrapresa contro il caro bollette dai «colleghi» di Carrara.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa