Il dolore
in cava si muore
Carrara in lutto per Gian Paolo
Il sindaco Zubbani: "Bisogna reagire contro le troppe tragedie sui luoghi di lavoro"
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La morte prematura di Gian Paolo Salini ha gettato nello sconforto il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, la giunta comunale e i cittadini di Carrara. Il sindaco si è recato all’obitorio di Massa per porgere le condoglianze da parte della città ai familiari dello sventurato giovane: «Che dire quando si muore sul lavoro? - s’interroga Angelo Zubbani -. Solo il silenzio e la profonda riflessione sono necessari in questi attimi drammatici. Ma subito dopo è necessario reagire e tenere alta e costante la attenzione sulle troppe morti bianche che infestano i luoghi di lavoro. Occorre fare sempre prevenzione e pensare sempre che il pericolo incombe, soprattutto in determinati settori ad altissimo rischio infortuni. Il nostro concittadino Salini era intento al lavoro in cava alle nel tardo pomeriggio, un chiarissimo sintomo di attaccamento al dovere. Poi la caduta e l’incidente fatale. Ritengo che il destino avverso abbia le sue colpe in questo caso di gravissimo infortunio, dovuto non alla imperizia od alla omessa prevenzione, bensì alla crudele fatalità».
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