La manifestazione
Spiaggia libera tra degrado dei servizi e proteste
Alessandra Vivoli
Indecenti le toilette per i bagnanti e si lamentano i gestori degli stabilimenti vicini presi d’assalto nel weekend
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MARINA DI CARRARA. Una spiaggia libera che scoppia. Proprio al centro del litorale di Marina. Alla Rotonda la situazione è di piena emergenza. Pochi servizi igienici, troppo pochi per i bagnanti che soprattutto nel week end affollano quella porzione di spiaggia che, per chi arriva da fuori, è la più vicina dall’uscita dell’autostrada. E l’unica, assieme ad una mini-striscia alla Fossa maestra, non attrezzata. Ma questa spiaggia adesso - si lamentano in molti - sta diventando un po’ troppo «nature»: i gabinetti, infatti, sono quasi un optional. Piccoli e tenuti malissimo. Nel fine settimana la spiaggia della Rotonda è super affollata. Tanti turisti, che vengono a passare anche solo una domenica al mare dalla vicina Parma, da Firenze ma anche, rimanendo più vicino, dall’entroterra della Lungiana. Ma anche, e questo durante tutta la settimana, tanti bagnanti del posto, che non hanno la possibilità di affittare cabina e ombrellone.
Ma tutto il diritto ad avere una spiaggia con i servizi base - quelli igienici - garantiti. Ma in questa bella spiaggia, la più vicina all’autostrada, i servizi igienici sono inadeguati: tenuti in condizioni pessime e talvolta - dicono dalla spiaggia - addirittura chiusi a chiave. Le docce funzionano a singhiozzo. Neppure un punto di ristoro. Per bere una bibita e mangiare un panino bisogna andare negli stabilimenti balneari vicini. E, cosa questa che fa certo meno sorridere gli operatori, anche per andare al gabinetto. Una situazione difficile. Proprio nel cuore di Marina e nel bel mezzo della stagione balneare. Tanti disagi per i turisti. Ma anche per gli stabilimenti balneari attigui alla Rotinda che si ritrovano a dover accogliere gran parte dell’utenza della spiaggia libera che chiede di poter utilizzare i servizi igienici. Anche perché quelli comunali sono in condizioni disastrose.
«Quella spiaggia libera non è certo un bel biglietto da visita per il nostro litorale - dicono alcuni clienti dei bagni attigui alla Rotonda - I turisti non trovano alcun servizio e per andare al gabinetto devono venire negli stabilimenti. Il disagio è soprattutto per loro: a volte ci sono mamme con i bambini che non hanno coraggio di farli andare in toilette in quelle condizioni. Ma soprattutto la domenica ci si trova in difficoltà anche noi: c’è la fila per il bagno e tutto questo comporta un doppio lavoro per i titolari dei bagni». «Sono ormai parecchie estati che diamo la disponibilità a utilizzare i nostri servizi - spiegano dai bagni Morgana e Paradiso - quelli che ci sono insufficienti e soprattutto mal tenuti. Noi non abbiamo problemi a far usare le toilette ma spesso si creano situaizoni di sovraffollamento che creano disagi per tutti».
Ma tutto il diritto ad avere una spiaggia con i servizi base - quelli igienici - garantiti. Ma in questa bella spiaggia, la più vicina all’autostrada, i servizi igienici sono inadeguati: tenuti in condizioni pessime e talvolta - dicono dalla spiaggia - addirittura chiusi a chiave. Le docce funzionano a singhiozzo. Neppure un punto di ristoro. Per bere una bibita e mangiare un panino bisogna andare negli stabilimenti balneari vicini. E, cosa questa che fa certo meno sorridere gli operatori, anche per andare al gabinetto. Una situazione difficile. Proprio nel cuore di Marina e nel bel mezzo della stagione balneare. Tanti disagi per i turisti. Ma anche per gli stabilimenti balneari attigui alla Rotinda che si ritrovano a dover accogliere gran parte dell’utenza della spiaggia libera che chiede di poter utilizzare i servizi igienici. Anche perché quelli comunali sono in condizioni disastrose.
«Quella spiaggia libera non è certo un bel biglietto da visita per il nostro litorale - dicono alcuni clienti dei bagni attigui alla Rotonda - I turisti non trovano alcun servizio e per andare al gabinetto devono venire negli stabilimenti. Il disagio è soprattutto per loro: a volte ci sono mamme con i bambini che non hanno coraggio di farli andare in toilette in quelle condizioni. Ma soprattutto la domenica ci si trova in difficoltà anche noi: c’è la fila per il bagno e tutto questo comporta un doppio lavoro per i titolari dei bagni». «Sono ormai parecchie estati che diamo la disponibilità a utilizzare i nostri servizi - spiegano dai bagni Morgana e Paradiso - quelli che ci sono insufficienti e soprattutto mal tenuti. Noi non abbiamo problemi a far usare le toilette ma spesso si creano situaizoni di sovraffollamento che creano disagi per tutti».
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