Sicurezza
A garantire la sicurezza arriva il Grande Fratello
Serie di telecamere per la videosorveglianza del territorio. E’ il risultato dell’accordo con la Prefettura contro la criminalità
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CARRARA. Telecamere con vista: sulla città, sulle frazioni, sui punti a rischio. È il potenziamento della videosorveglianza l’asso nella manica del protocollo d’intesa in fase di messa a punto fra prefettura e Comune per dare una svolta al problema sicurezza nel territorio cittadino. Come sottolinea il prefetto Carlo Striccoli, dati alla mano, Carrara per fortuna non è alle prese con una emergenza, le statistiche non sono, in assoluto, preoccupanti, soprattutto se paragonate con altre realtà. Ma c’è il problema della sicurezza “percepita”: anche a Carrara si sta diffondendo un sentimento e una richiesta di maggior tutela, ed ecco che l’accordo andrà a dare importanti garanzie. Insomma: furti, rapine sono già, tutto sommato, sotto controllo, ma è un po’ come la temperatura. Sulla colonnina del mercurio leggi 30 gradi, ma ti sembra di soffocare e che siano quaranta. Ciò non toglie che comunque ci sia un dato oggettivo di episodi, anche recenti, che hanno preoccupato l’opinione pubblica: anche per questo motivo è stato riportato d’attualità il protocollo, che era stato impostato dalla precedente amministrazione Conti nei primi mesi dell’anno, ma che, d’intesa con il prefetto Striccoli, era stato tenuto fermo per dare modo al nuovo sindaco di poterlo rivedere e modificare secondo le proprie priorità.
DELEGA ALLA SICUREZZA. Il sindaco Angelo Zubbani, fra l’altro, si è tenuto la delega alla sicurezza urbana (istituita per la prima volta), oltre alle politiche per il centro storico, marmo e sanità, e tale delega intende seguirla con particolare attenzione vista, appunto, l’opportunità di lanciare presto segnali rassicuranti ai cittadini. L’esempio dell’associazione Fossone sicura (i cittadini che si autotassano per assoldare i vigilantes) potrebbe non essere seguito da altri grazie proprio alle contromisure presenti nel protocollo.
COMITATO IN PREFETTURA. I temi sono stati affrontati nella speciale sessione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi in prefettura, alla presenza del sindaco Angelo Zubbani e del comandante della polizia municipale Alessandro Mazzelli. Parola d’ordine, la prevenzione; e anche sui temi della lotta al degrado, ai vandalismi, allo spaccio della droga e agli schiamazzi notturni, è stato concordato un piano comune, d’intesa con tutte le forze dell’ordine, per un’azione mirata, di vigilanza coordinata e programmata. «Una bozza del protocollo - spiega il prefetto Striccoli - dopo averla discussa l’ho consegnata al sindaco Zubbani. Io penso che potrebbe essere sottoscritta prima delle ferie estive, e sarebbe un risultato importante: sarebbe il primo in provincia e fra i primissimi in Toscana. Grazie alla videosorveglianza diffusa - aggiunge - possiamo ottenere importanti risultati di prevenzione: più efficacia, anche utilizzando meno uomini, o comunque utilizzandoli in modo più razionale».
È previsto che le telecamere - le prossime tre saranno piazzate in via Rinchiosa, specifiche contro i vandalismi - siano in collegamento diretto con le sale operative non solo della polizia municipale ma anche di polizia e carabinieri. All’incontro erano presenti, ovviamente, anche i vertici delle forze dell’ordine. «Ho trovato la massima disponibilità - spiega il sindaco Angelo Zubbani - da parte del prefetto nel mettere in campo un’azione strutturale, duratura. Nel testo del protocollo che stiamo definendo si prende atto della percezione di una insicurezza, più di quanto non sia reale, dovuta anche ad una microcriminalità diffusa, vandalismi, furti, tutti elementi che appunto inducono prefettura e Comune a collaborare, a stringere ulteriori rapporti di collaborazione, e ad impegnarsi ciascuno per le proprie competenze. Da parte nostra - aggiunge - andremo avanti sulla strada già intrapresa dall’inizio della legislatura: miglioramento e riqualificazione delle aree urbane, città più pulita, e utilizzo degli strumenti dei regolamenti comunali per sanzionare quanti non ottemperano al rispetto della città».
ORDINANZE ANTI-SQUATTER. Il sindaco anticipa che, ad esempio, regolerà con ordinanze la questione degli squatter e dei bivacchi, la questione dei cani liberi, l’abbandono dei rifiuti. Attenzione sarà data alla lotta alle discariche abusive e all’abusivismo commerciale. L’elemento centrale è comunque quello della videosorveglianza e il collegamento con le centrali delle forze dell’ordine. Insomma, è stata intrapresa con decisione la strada verso una città più sicura.
DELEGA ALLA SICUREZZA. Il sindaco Angelo Zubbani, fra l’altro, si è tenuto la delega alla sicurezza urbana (istituita per la prima volta), oltre alle politiche per il centro storico, marmo e sanità, e tale delega intende seguirla con particolare attenzione vista, appunto, l’opportunità di lanciare presto segnali rassicuranti ai cittadini. L’esempio dell’associazione Fossone sicura (i cittadini che si autotassano per assoldare i vigilantes) potrebbe non essere seguito da altri grazie proprio alle contromisure presenti nel protocollo.
COMITATO IN PREFETTURA. I temi sono stati affrontati nella speciale sessione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi in prefettura, alla presenza del sindaco Angelo Zubbani e del comandante della polizia municipale Alessandro Mazzelli. Parola d’ordine, la prevenzione; e anche sui temi della lotta al degrado, ai vandalismi, allo spaccio della droga e agli schiamazzi notturni, è stato concordato un piano comune, d’intesa con tutte le forze dell’ordine, per un’azione mirata, di vigilanza coordinata e programmata. «Una bozza del protocollo - spiega il prefetto Striccoli - dopo averla discussa l’ho consegnata al sindaco Zubbani. Io penso che potrebbe essere sottoscritta prima delle ferie estive, e sarebbe un risultato importante: sarebbe il primo in provincia e fra i primissimi in Toscana. Grazie alla videosorveglianza diffusa - aggiunge - possiamo ottenere importanti risultati di prevenzione: più efficacia, anche utilizzando meno uomini, o comunque utilizzandoli in modo più razionale».
È previsto che le telecamere - le prossime tre saranno piazzate in via Rinchiosa, specifiche contro i vandalismi - siano in collegamento diretto con le sale operative non solo della polizia municipale ma anche di polizia e carabinieri. All’incontro erano presenti, ovviamente, anche i vertici delle forze dell’ordine. «Ho trovato la massima disponibilità - spiega il sindaco Angelo Zubbani - da parte del prefetto nel mettere in campo un’azione strutturale, duratura. Nel testo del protocollo che stiamo definendo si prende atto della percezione di una insicurezza, più di quanto non sia reale, dovuta anche ad una microcriminalità diffusa, vandalismi, furti, tutti elementi che appunto inducono prefettura e Comune a collaborare, a stringere ulteriori rapporti di collaborazione, e ad impegnarsi ciascuno per le proprie competenze. Da parte nostra - aggiunge - andremo avanti sulla strada già intrapresa dall’inizio della legislatura: miglioramento e riqualificazione delle aree urbane, città più pulita, e utilizzo degli strumenti dei regolamenti comunali per sanzionare quanti non ottemperano al rispetto della città».
ORDINANZE ANTI-SQUATTER. Il sindaco anticipa che, ad esempio, regolerà con ordinanze la questione degli squatter e dei bivacchi, la questione dei cani liberi, l’abbandono dei rifiuti. Attenzione sarà data alla lotta alle discariche abusive e all’abusivismo commerciale. L’elemento centrale è comunque quello della videosorveglianza e il collegamento con le centrali delle forze dell’ordine. Insomma, è stata intrapresa con decisione la strada verso una città più sicura.
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