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Capuano: discoteca vietata ai miei giocatori

Capuano: discoteca vietata ai miei giocatori

Il nuovo mister detta le leggi per tenere sotto controllo lo spogliatoio della Massese

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MASSA. Il gruppo di giovani acquistato da De Poli, aiuta a comprendere un pò meglio quella che sarà l’ossatura della rosa zebrata. Giovanotti più o meno noti di cui si dice bene e che avranno l’occasione di mettersi in mostra in una piazza che di visibilità ne offre eccome. Il portiere Sciarrone, i difensori Piccinni e Russo e i centrocampisti Melara, Catenacci e Fornaio, si uniscono ai confermati Bonatti, Cangi, Mariotti e, verosimilmente, Negrini e ai già noti acquisti di Artistico e Boisfer. Nonostante ciò mister Eziolino Capuano rimane assai pragmatico nell’offrire una prima analisi sullo status del mercato zebrato. «Sono sicuramente tutti giovani interessanti e di prospettiva - dice -, però ritengo che il vero mercato della Massese debba ancora cominciare. Va bene prendere giovani promettenti, ora mi aspetto che arrivino giocatori validi e esperti che possano guidare i ragazzi più bravi e fare da colonna portante». Insomma, i veri botti devono ancora arrivare. La trattativa che ormai può considerarsi quasi chiusa è quella per l’acquisto del bomber ex Genoa Igor Zaniolo. Manca davvero poco a mettere tutto nero su bianco. «Se sta bene fisicamente - aggiunge Capuano - Zaniolo è un attaccante di grande spessore che può sicuramente fare da chioccia per i molti giovani che avremo in rosa». Detto questo, il trainer torna a ribadire i concetti base che i suoi uomini dovranno rispettare per non farsi della tribuna a iosa. «Voglio dire ancora una volta - spiega il tecnico - che l’alimentazione sarà uno degli elementi che curerò di più, eliminando gli elementi che aumentino la massa grassa o che siano dannosi per fegato o esofago. Ma non solo l’alimentazione deve essere rispettata. Io farò controllare i giocatori anche nella vita mondana e se qualcuno di loro verrà trovato al Twiga o al Seven, lo prendo a calci in culo e lo mando a casa immediatamente. Questo deve essere ben chiaro a tutti». Beh, più chiaro di così. Da uomo tutto d’un pezzo qual è, il tecnico che ha portato la Juve Stabia a un passo dai play off, non lascia nulla al caso affinché la sua opera tecnica non sia vanificata. Per questo anche la situazione che riguarda il mancato inizio dei lavori allo stadio viene vista con non poca irritazione. «Certamente questa è una brutta cosa - chiosa Capuano - anche perché il tempo per iniziare i lavori c’era tutto. Non si capisce il motivo di questa perdita di tempo, però è evidente che ci deve essere qualche problema. Il fatto di dover giocare in campo neutro un numero di partite maggiore rispetto al previsto è un handicap pesante. Noi saremo una squadra battagliera e per questo abbiamo bisogno del nostro pubblico perché il calore della gente è un fattore determinante». Schiettezza, decisione e nessun mezzo termine. Il neo tecnico bianconero si conferma assolutamente fuori dai classici schemi nella vita proprio perchè, alla fine della fiera, gli schemi dovranno essere rispettati sul terreno di gioco. Una cosa è certa: giovani o meno giovani tutti dovranno rispettare alla lettera quello che il mister desidera, altrimenti la partita la guarderà dalla tribuna. In questo caso le condizioni dello stadio degli Oliveti potrebbero fungere da deterrente per gli inguaribili nottambuli.

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di Redazione web