Il dolore
«Ecco la cordata che aiuterà Fontanili»
Luca Bardini
Il sindaco Zubbani convince quindici imprenditori: entreranno come sponsor. In serata era circolata la voce dell'acquisto della società. Il presidente smentisce ridendo
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MASSA. La Carrarese resterà nelle mani di carraresi. Il sindaco Angelo Zubbani, infatti, ha trovato quindici imprenditori pronti a sottoscrivere contratti di sponsorizzazione che potrebbero in seguito portare all'acquisto di quote del pacchetto azionario della società gialloazzurra. L'obiettivo del primo cittadino è quello di arrivare a venti imprese pronte ad aiutare l'attuale presidente Fontanili in grado di consentire alla squadra di disputare un campionato all'altezza del blasone della società. Una cordata locale in grado di dare un sostanzioso supporto all'attuale dirigenza.
In città, infatti, dopo l'appello lanciato da Zubbani nei giorni scorsi, si respira un clima positivo e la situazione è radicalmente cambiata rispetto agli anni scorsi.
«La città ha risposto positivamente al mio appello - afferma il sindaco - e c'è tanta voglia da parte di questi imprenditori locali di partecipare a sponsorizzare la Carrarese. Tuttavia, mi auguro che questa disponibilità non sia limitata solo in occasione del centenario ma anche possa proseguire anche in un progetto di lungo termine con impegni più radicati».
Questo messaggio, quindi, sembra essere stato accolto bene dall'imprenditoria locale, soprattutto perché Fontanili ha dichiarato nei giorni scorsi di essere disposto non a fare un passo indietro ma tre passi per il bene della Carrarese. Quindi, rispetto agli anni passati, la situazione sta cambiando e questo imprenditori a lungo termine potrebbero anche acquistare delle quote o addirittura rilevare la Carrarese.
Ma chi sono questi imprenditori? Quello che si può dire è che la maggior parte appartiene al settore lapideo, però al momento nomi precisi non si conoscono ancora.
Zubbani oltre a quelli già trovati, starebbe cercando di allargare il cerchio fino a venti imprenditori. E oggi ci dovrebbe essere un incontro con le società Omya e Forti spa per eventuali contratti di sponsorizzazione.
È bene sottolineare il fatto che questi imprenditori non aiutano il solo Fontanili, ma in realtà la Carrarese e la città di Carrara.
La presentazione di questi imprenditori, comunque, non avverrà oggi, ma al massimo entro metà settimana, cosicché Fontanili, dopo aver formalizzato gli accordi, comincerà a progettare il futuro sportivo con la nomina di un nuovo diesse che potrebbe essere l'esperto Walter Devoti o l'estroso Riccardo Omar Ciancilla.
Dopodiché si passerà alla nomina dell'allenatore e all'allestimento della squadra con giocatori che verranno acquistati in sede di mercato.
Con l'appello di Zubbani e la risposta ormai quasi ufficiale degli imprenditori carraresi pronti ad aiutare Fontanili sembra tramontare definitivamente l'ipotesi che la Carrarese finisca nelle mani della cordata guidata da Giuliano Sili e Luigi Migliorini. Fontanili, infatti, non sembra più disposto a cedere la società nelle mani degli imprenditori aretino casentinesi. Sili, tuttavia, non si è ancora arreso e spera magari che l'accordo tra gli imprenditori locali e il presidente azzurro non venga ratificato, ma le sue speranze di rilevare la Carrarese sembrano ridotte al lumicino. Ieri poi è circolata anche la voce dell'acquisto del pacchetto azionario della Carrarese da parte dell'imprenditore Bogazzi, ma Fontanili ha smentito con una risata.
In città, infatti, dopo l'appello lanciato da Zubbani nei giorni scorsi, si respira un clima positivo e la situazione è radicalmente cambiata rispetto agli anni scorsi.
«La città ha risposto positivamente al mio appello - afferma il sindaco - e c'è tanta voglia da parte di questi imprenditori locali di partecipare a sponsorizzare la Carrarese. Tuttavia, mi auguro che questa disponibilità non sia limitata solo in occasione del centenario ma anche possa proseguire anche in un progetto di lungo termine con impegni più radicati».
Questo messaggio, quindi, sembra essere stato accolto bene dall'imprenditoria locale, soprattutto perché Fontanili ha dichiarato nei giorni scorsi di essere disposto non a fare un passo indietro ma tre passi per il bene della Carrarese. Quindi, rispetto agli anni passati, la situazione sta cambiando e questo imprenditori a lungo termine potrebbero anche acquistare delle quote o addirittura rilevare la Carrarese.
Ma chi sono questi imprenditori? Quello che si può dire è che la maggior parte appartiene al settore lapideo, però al momento nomi precisi non si conoscono ancora.
Zubbani oltre a quelli già trovati, starebbe cercando di allargare il cerchio fino a venti imprenditori. E oggi ci dovrebbe essere un incontro con le società Omya e Forti spa per eventuali contratti di sponsorizzazione.
È bene sottolineare il fatto che questi imprenditori non aiutano il solo Fontanili, ma in realtà la Carrarese e la città di Carrara.
La presentazione di questi imprenditori, comunque, non avverrà oggi, ma al massimo entro metà settimana, cosicché Fontanili, dopo aver formalizzato gli accordi, comincerà a progettare il futuro sportivo con la nomina di un nuovo diesse che potrebbe essere l'esperto Walter Devoti o l'estroso Riccardo Omar Ciancilla.
Dopodiché si passerà alla nomina dell'allenatore e all'allestimento della squadra con giocatori che verranno acquistati in sede di mercato.
Con l'appello di Zubbani e la risposta ormai quasi ufficiale degli imprenditori carraresi pronti ad aiutare Fontanili sembra tramontare definitivamente l'ipotesi che la Carrarese finisca nelle mani della cordata guidata da Giuliano Sili e Luigi Migliorini. Fontanili, infatti, non sembra più disposto a cedere la società nelle mani degli imprenditori aretino casentinesi. Sili, tuttavia, non si è ancora arreso e spera magari che l'accordo tra gli imprenditori locali e il presidente azzurro non venga ratificato, ma le sue speranze di rilevare la Carrarese sembrano ridotte al lumicino. Ieri poi è circolata anche la voce dell'acquisto del pacchetto azionario della Carrarese da parte dell'imprenditore Bogazzi, ma Fontanili ha smentito con una risata.
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