Attenzione
Rifondazione boccia Andreani consulente
C.C.
Nardi accusa: Zubbani non ci ha detto niente di quella nomina
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CARRARA. Oggi pomeriggio la nuova giunta targata Zubbani farà la sua apparizione in consiglio comunale, per l’ufficializzazione. Il sindaco dovrà incrociare lo sguardo degli scontenti repubblicani che ha lasciato fuori dall’esecutivo e affrontare gli umori politici sulla sua scelta di nominare il tributarista Giulio Andreani “consulente economico”. Scelta che non va giù alla segretaria di Rc, Martina Nardi: «Ci ha lasciati spiazzati, andava messa in discussione, se Zubbani ce l’avesse proposta saremmo stati contrari». Dall’opposizione Simone Caffaz ha già lanciato i suoi strali. Insomma, la grande novità di questa amministrazione, il consulente esterno a costo zero, dovrà essere digerita e passare alla prova del nove: il dottor Andreani è un tecnico che si confronta con la politica. E chissà, potrebbe trovarsi nella stessa situazione del ministro Padoa-Schioppa, per far quadrare il cerchio. La segretaria di Rifondazione comunista, annuncia un’analisi politica articolata nei prossimi giorni «e non giudizi».
«Non voglio essere fraintesa, - specifica - esprimerò un’opinione, per aprire una riflessione politica sulla situazione locale. Carrara nella sua embleticità, dalle primarie e oggi, denota la crisi della politica e l’idea dell’anti politica che oggi è tanto in voga. Vorrei approfondire l’analisi su tutta la questione». E aggiunge Martina Nardi: «Vorrei parlare della politica nella sua complessità, dei partiti e delle amminstrazioni che non sanno leggere la società e quindi danno risposte parziali a una problemticità che invece avrebbe bisogno di essere indagata». Ma, ci si chiede, al posto del sindaco Zubbani cosa avrebbe fatto Martina Nardi? «Al suo posto avrei valutato maggiormente le domande di una città in forte crisi e avrei con i partiti trovato soluzioni per una buona giunta per tentare di dare risposte alle aspettative emerse. Carrara, lo ripeto, è in forte crisi».
Una critica che viene dalla sinistra che ha sostenuto Zubbani nel cammino elettorale, e che ha peraltro un rappresentante (Massimiliano Bernardi) confermato assessore. Ma le perplessità della Nardi toccano anche il tasto Giulio Andreani, uomo di centrodestra (lo ha confermato lui), ma pronto da esperto commercialista e tributarista quale è, a dare una mano all’amministrazione di sinistra (che oggi ha un altro assessore donna, Giuseppina Andrazzoli, scelto extraelezioni da Zubbani, per occuparsi del bilancio) per i problemi tecnici che dovrà affrontare. «Vorrei - dice la Nardi - che il sindaco ci spiegasse perché ha scelto Giulio Andreani, perché non ha sottoposto questa sua idea alle forze politiche. Ora, la mia lettura più immediata, che potrebbe essere erronea, è che la scelta caduta su Andreani possa ricollegarsi anche al sostegno che una parte del centro destra avrebbe dato a Zubbani alle primarie. Forse sbaglio. Comunque, oltre alla questione della consulenza tecnica chiesta ad Andreani, nella nuova giunta vedo più progetti politici che cozzano l’uno contro l’altro». Altri giudizi sono invece fiduciosi e più che favorevoli alla formula “giunta più consulente” trovata dal sindaco Zubbani. Si tratta di vedere quanto questa formula farà camminare la città.
«Non voglio essere fraintesa, - specifica - esprimerò un’opinione, per aprire una riflessione politica sulla situazione locale. Carrara nella sua embleticità, dalle primarie e oggi, denota la crisi della politica e l’idea dell’anti politica che oggi è tanto in voga. Vorrei approfondire l’analisi su tutta la questione». E aggiunge Martina Nardi: «Vorrei parlare della politica nella sua complessità, dei partiti e delle amminstrazioni che non sanno leggere la società e quindi danno risposte parziali a una problemticità che invece avrebbe bisogno di essere indagata». Ma, ci si chiede, al posto del sindaco Zubbani cosa avrebbe fatto Martina Nardi? «Al suo posto avrei valutato maggiormente le domande di una città in forte crisi e avrei con i partiti trovato soluzioni per una buona giunta per tentare di dare risposte alle aspettative emerse. Carrara, lo ripeto, è in forte crisi».
Una critica che viene dalla sinistra che ha sostenuto Zubbani nel cammino elettorale, e che ha peraltro un rappresentante (Massimiliano Bernardi) confermato assessore. Ma le perplessità della Nardi toccano anche il tasto Giulio Andreani, uomo di centrodestra (lo ha confermato lui), ma pronto da esperto commercialista e tributarista quale è, a dare una mano all’amministrazione di sinistra (che oggi ha un altro assessore donna, Giuseppina Andrazzoli, scelto extraelezioni da Zubbani, per occuparsi del bilancio) per i problemi tecnici che dovrà affrontare. «Vorrei - dice la Nardi - che il sindaco ci spiegasse perché ha scelto Giulio Andreani, perché non ha sottoposto questa sua idea alle forze politiche. Ora, la mia lettura più immediata, che potrebbe essere erronea, è che la scelta caduta su Andreani possa ricollegarsi anche al sostegno che una parte del centro destra avrebbe dato a Zubbani alle primarie. Forse sbaglio. Comunque, oltre alla questione della consulenza tecnica chiesta ad Andreani, nella nuova giunta vedo più progetti politici che cozzano l’uno contro l’altro». Altri giudizi sono invece fiduciosi e più che favorevoli alla formula “giunta più consulente” trovata dal sindaco Zubbani. Si tratta di vedere quanto questa formula farà camminare la città.
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