Il Tirreno

Arriva la sagra degli invalidi

L’Anmic si giustifica: dobbiamo pagare i vecchi debiti

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. La notizia è doppia e riguarda gli invalidi. Quella più gustosa è che a Massa nascerà una nuova, l’ennesima sagra gastronomica. Ad organizzarla sarà l’Anmic, l’associazione nazionale degli invalidi civili. Dopo tre anni verrà riorganizzata la festa o sagra della solidarietà. Una kermesse gasatronomica che va ad aggiungersi alle decina di manifestazioni che «risucchiano» pubblico a bar e ristoranti nel momento clou dell’estate. Soprattutto a quella categoria di locali medio-bassi che già stanno vivendo una discreta crisi dovuta al calo comprensvio dei consumi.

Ma veniamo al caso Anmic. Non ha peli sulla lingua il presidente dell’Anmic Domenico Ceccotti parlando della situazione debitoria trovata al suo insediamento come presidente dell’associazione invalidi. «E’ un anno che questa nuova amministrazione si è insediata e stiamo cercando di risanare la pesante situazione debitoria che abbiamo ereditato dalla passata gestione e in parte ci siamo già riusciti». Un obbiettivo quello di riportare i bilanci in attivo (naturalmente sono affermazioni di cui Ceccotti si prende la responsabilità) che la associazione nazionale mutilati e invalidi civili intende raggiungere entro la fine dell’anno.

«Ed è anche per questo motivo che abbiamo deciso di organizzare la festa della solidarietà, che torniamo a presentare dopo tre anni nella speranza che anche la sensibilità delle persone ci posa aiutare in questo nuovo percorso». Il presidente Ceccotti ha poi parlato dei numerosi programmi che l’associazione intende portare avanti e rappresenta l’unico punto di riferimento in provincia per gli invalidi civili. «Abbiamo 320 isritti e speriamo che il numero cresca ulteriormente, perché la nostra associazione è l’unica in Italia ad avere il riconoscimento del presidente della repubblica. Stiamo lavorando per dotarci di un mezzo di mobilità garantita gratuita da mettere a disposizione dei nostri iscritti, vogliamo inoltre prendere un volontario del servizio civile che possa aiutare gli invalidi che ne abbiano bisogno. Vogliamo davvero che la nostra associazione, una delle 103 provinciali diventi un aiuto vero per i cittadini di Massa Carrara».

La festa partirà il 28 giugno e si terrà nel viale della repubblica. «Come ogni festa non mancherà la musica, il ballo e la gastronomia ma abbiamo anche deciso di organizzare momenti di riflessione e proprio venerdì sera abbiamo deciso di allestire un dibattito su disabilità e lavoro al quale abbiamo invitato tutti i rappresentanti del mondo del lavoro, dall’assessore provinciale Raffaele Parrini, agli esponenti della categorie di settore e i sindacati. Parleremo - ha proseguito Ceccotti della legge 68 e delle problematiche che la stessa rappresenta». Il presidente Ceccotti ha poi concluso parlando anche del giornalino che riprenderà ad uscire trimestralmente e che avrà il compito di andare ad informare tutti gli iscritti dell’attività svolta dall’associazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze