Il Tirreno

È scontro tra Selectric e sindacati La rsu: «Non pagano gli straordinari»

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MASSA. Un’ora e mezza di presidio davanti alla fabbrica per protestare contro l’azienda che non dà risposte sull’integrativo e che non si decide a concordare un monte ore consono alla rsu per svolgere attività sindacale. C’è poi la questione degli straordinari del sabato che vengono pagati meno di quanto preveda il contratto. Insomma, alla Selectric - 25 dipendenti - la tensione è alta.

«Visto il perdurare di risposte negative da parte della Selectric sull’integrativo aziendale, che ormai da due mesi aspetta delle risposte, sia per quanto riguarda la parte economica, dove non esiste alcuna volontà di riconoscere un minimo di premio di risultato in forma collettiva, e per quanto ci riguarda a tutti i dipendenti concorrono nelle proprie mansioni al profitto dell’Azienda abbiamo deciso di fare un’ora e mezza di sciopero e di bloccare a oltranza tutte le forme di straordinario - scrive la rsu -. Protestiamo anche per quanto riguarda l’agibilità sindacale, visto non esiste alcuna volontà di concordare e armonizzare un monte ore minimo per le rsu che gli consenta di rappresentare dignitosamente i dipendenti e non di nascosto».

E i sindacati aggiungono: «Inoltre si continua a riconoscere le prime due ore di straordinario del sabato al 25% anziché il 50% nonostante le dichiarazioni delle segreterie provinciali in merito alla giusta interpretazione del contratto nazionale di Federmeccanica. Ma la cosa più grave è che l’azienda o meglio chi la rappresenta nelle funzioni di capo del personale continua ad avere con alcuni dipendenti lavoratrici e lavoratori apprendisti e non, un comportamento non autorevole ma molto autoritario fatto di continue offese insulti richiami e intimidazioni, fino ad arrivare alle sanzioni per provvedimenti disciplinari. Anche questa settimana c’è una lettera di attesa giustificazioni... Con gli intenti e gli obiettivi che ormai anche a noi sono chiari non solo ai perseguitati di ottenere le dimissioni dal posto di lavoro».

«Questo comportamento e questo clima - concludono i sindacati - stanno creando per diverse persone interessate un forte disagio, visto che l’efficienza e i risultati aziendali che la Selectric vuole perseguire per quanto ci riguarda crediamo possano essere raggiunti solo attraverso una serenità sul posto di lavoro una pace sociale e una forte motivazione del personale, riteniamo che la strada intrapresa dall’Azienda in merito a questo oltre ad essere scorretta sia ingenerosa ed inopportuna».

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