Il Tirreno

Un'intera giornata di omaggio al grande scultore Stepan Erzia

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 CARRARA. Martedì prossimo 8 novembre Carrara festeggerà, nel 135º dalla nascita, il grande scultore russo Stepan Erzia. Questi i momenti principali di un'intera giornata di eventi che si inseriscono nell'ambito dell'anno (il 2011) dedicato ai rapporti culturali tra Italia e Russia.  Alle 9,30 presso Palazzo Binelli, il sindaco Angelo Zubbani riceverà gli illustri ospiti: il Console russo a Genova, Evghenij Boikov oltre al presidente e vicepresidente della Fondazione Erzia.  Alle 11 in via Salita Repetti lo scoprimento della targa che commemora il soggiorno, che risale ai primi anni del 900, dell'artista russo a Carrara. Presenti il sindaco e le autorità russe e italiane invitate.  Alle 17 presso la Compagnia Grande del Duomo, l'inaugurazione della Mostra di opere originali e copie dello scultore. Stepan Erzia (1876-1959), per molti sconosciuto in Italia è rimasto nell'oblio dal 1914 da quando lo scultore lasciò definitivamente il nostro paese. Vi era giunto nel 1906 su invito del fotografo italiano Daniele Tinelli che aveva conosciuto a Mosca, quando Erzia studiava all'Istituto di Arte, Scultura e Architettura Strogonov. Erzia era nato nella lontana Repubblica Autonoma della Mordovia l'8 novembre 1876 (secondo il nuovo calendario). Il grande artista non poteva non giungere a Carrara. La capitale per eccellenza del marmo meta privilegiata di artisti da tutto il mondo accolse tra le sue strade e le sue piazze il geniale scultore, il Rodin russo, così come lo amano chiamare in patria.

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