Attenzione
Progetto Corem dalla parte dei giovani
Al via l'iniziativa che punta sulla biodiversità
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CARRARA. Ci vuole una buona iniezione di fiducia nei giovani per caricare sulle loro spalle, seppur supportati da un nugolo di esperti, la responsabilità di essere protagonisti nella creazione, nell'animazione e nel mantenimento di una comunità transfrontaliera, solidale e collaborativa, che alla voce ragione sociale ha scritto tutela della biodiversità e gestione compatibile delle aree naturali protette e dei siti della Rete Natura 2000. È quello che fa il progetto Corem, acronimo che sta per Cooperazione delle Reti Ecologiche nel Mediterraneo un progetto transfrontaliero, cofinanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, che si propone di tutelare e valorizzare il patrimonio naturalistico e la biodiversità della Rete Ecologica e che coinvolge Toscana, Liguria, Sardegna e Corsica. Centoquaranta studenti delle superiori, provenienti dalle quattro regioni, con il nocciolo forte, quasi la metà, dalla Provincia di Massa-Carrara: saranno loro la task-force di Corem. L'evento apripista si è svolto ieri nell'aula magna del Liceo Scientifico Statale Marconi di Carrara, con un workshop di presentazione dello stage iniziale di tutto il progetto, in programma per tutti i 140 studenti nel Centro Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile di Legambiente "Il Girasole" di Rispescia, in provincia di Grosseto (3-6 ottobre), e delle residenze successive, suddivise per gruppi nei Cea di Frignoli e Vinca (6-12 ottobre).
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