Sicurezza
Il mare protagonista nella serata del Rotary
Ospite il comandante della base di Luni Stefano Clementieri
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MASSA-CARRARA. Appuntamento con l'avventura ma anche con le strategie militari e la diplomazia internazionale per gli ospiti del Rotary club Marina di Massa Riviera della Versilia, presieduto dal presidente Lorenzo Veroli stimolati dalla appassionante carrellata sui sette mari, nel racconto del comandante della Base di Luni, Capitano di Vascello Stefano Clementieri (nella foto con il presidente Veroli) che ha mantenuto su di se anche l'attenzione del prefetto Giuseppe Merendino, del Questore Girolamo Lanzellotto e del tenente colonnello Andrea Ronchey in procinto di partire per la nuova destinazione a L'Aquila. «Voglio parlarvi del mare» ha esordito Clementieri approfondendo poi gli obiettivi moderni di una Marina Militare determinata ad affinare ed esercitare la sua specializzazione nella lotta ai fattori di instabilità della sicurezza, in una strategia di uso del mare a garanzia di interessi nazionali ed internazionali, ivi comprese le flotte mercantili, la cui classifica vede l'Italia al tredicesimo posto. «Vale a dire un corpo specializzato - ha detto ancora Clementieri - che può fare affidamento su unità navali, componenti aeree e forze da sbarco anfibie per interventi preventivi e di controllo su fenomeni variamente distribuiti ed organizzati. Pirateria, droga, armi di distruzione di massa, ma anche terrorismo, veleni, controllo flussi migratori trovano nella Marina un formidabile soggetto deterrente che punta ad eliminare i problemi alla sorgente a garanzia della libertà dei mari». Il Capitano di Vascello Stefano Crementieri, nato a Treviso nel 1961, dopo aver frequentato il Collegio Navale di Venezia e l'Accademia di Livorno, si è laureato in "Scienze Navali e Marittime" presso l'Università di Pisa e in "Scienze Internazionali e Diplomatiche" presso l'Università di Trieste.
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