Il Tirreno

Forattini, Pupi Avati, Giovanni Galli e molti altri al Torre di Castruccio

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 CARRARA. Giorgio Forattini, Pupi Avati, Luigi Di Salvo, Giovanni Galli, Andrea Vitali e Lucio D'Alessandro sono i primi nomi dei protagonisti dell'edizione 2011 del Premio Nazionale Culturale Torre di Castruccio che si svolgerà domenica 2 ottobre, nel pomeriggio, all'Accademia di Belle Arti di Carrara. E la manifestazione che ha portato in città nomi come Zichichi, Sgarbi, Zavoli, Luzi, Mughini, Guerri, Meluzzi, Moccia, Veltroni e tanti altri studiosi, si prepara ad un edizione davvero straordinaria. Per Cultura e Società saranno premiati Giorgio Forattini e Luigi Di Salvo. Oltre diecimila vignette pubblicate dal 1974 ad oggi, tre milioni di copie di vendute dei suoi libri Mondadori, «prima firma» con le sue vignette a Paese Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Giornale, il Quotidiano Nazionale, Panorama e L'Espresso, Giorgio Forattini, ha vinto, fra i vari, il premio Hemingway, il Pannunzio a Torino, il premio speciale internazionale Ischia di Giornalismo, l Acqui Storia, ed è una delle figure più originali e importanti dell editoria italiana. Luigi Di Salvo è uno dei pionieri del coaching e del marketing «avanzato» in Italia, conosciuto soprattutto per aver dato vita al Selfmarketing (diventato un corso e un libro scritto a quattro mani della Franco Angeli) che spiega come avere successo nel mercato sociale.  Per Cinema e Società Torre d'Argento a Pupi Avati regista di film cult sia horror come «La casa dalle finestre che ridono» e «L'arcano incantatore» sia commedie come «Gli amici del bar Margherita» e «Il figlio più piccolo». Presiede la Fondazione Federico Fellini, del quale era divenuto amico negli ultimi anni di vita. Per Lettere e Sport, categoria dedicata a giornalisti e commentatori sportivi, Torre a Giovanni Galli, già uomo simbolo di squadre come la Fiorentina, il Milan e il Napoli, attuale commentatore televisivo e autore di «Una vita ai supplementari» (Rizzoli) nel quale il portiere ricorda fra dolore, fede e coraggio la perdita del figlio. Lucio D'Alessandro, uno dei più noti e autorevoli esponenti degli studi in Sociologia a livello italiano e internazionale, attualmente rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa, riceverà la Torre d'Argento per Filosofia e Scienze Umane. Andrea Vitali, scrittore da milioni di copie vendute, straordinario interprete e divulgatore di quelle storie popolari che incontra nel suo quotidiano, riceverà la Torre d'Argento per la Narrativa. Il suo lavoro è stato celebrato da premi nazionali e internazionali e fra le sue pubblicazioni troviamo «Il procuratore», «Il meccanico Landru», «La leggenda del morto contento», tutti editi Garzanti.

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di Redazione web