Sicurezza
BANCARELVINO AL FEMMINILE
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MULAZZO. Dopodomani parte la ventottesima edizione del "Premio Bancarel Vino", quest'anno più femminile che mai. Infatti, sono sempre di più le aziende vitivinicole gestite da donne ed è stato deciso di assegnare il premio a vini al femminile. Le sei finaliste lavorano tutte seguendo regole di produzione naturale, senza utilizzare prodotti chimici né in vigna né in cantina, e i vini scelti per la gara sono sei declinazioni diverse di Barbera, a seconda della zona di provenienza delle bottiglie, perché, come diceva Luigi Veronelli, "la Barbera è donna". Avremo così due Barbera dell'astigiano (Asinoi dell'Azienda Carussin e la Barbera d'Asti Superiore di Cascina'Tavijn), una della zona dei Colli Tortonesi (Derthona di Pernigotti), una dell'Oltrepò Pavese (Gustavo di Piccolo bacco dei Quaroni) e due Gutturnio dei Colli Piacentini, dove la Barbera è vinificata assieme alla Bonarda (Macchiona della Stoppa e Tournesol di Lusenti Vini). Donne imprenditrici, ma anche donne contadine, capaci di passare la giornata in vigna, fra terra e uve, e di gestire al meglio un'azienda: sono loro le protagoniste di quest'anno e i loro vini ci accompagneranno per la "tre giorni" di festeggiamenti a Mulazzo. (g.u.)
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