Il dolore
LA BUONA NOTIZIA
2 MINUTI DI LETTURA
NEODOTTORESSA IN BIELORUSSIA. L'associazione Gioco anch'io, con immensa gioia e soddisfazione, augura uno splendido futuro a Kazeyeva Alesia (foto), laureatasi in Giurisprudenza e in Economia e Commercio all'Università di Baranavicy in Bielorussia. La soddisfazione è davvero grande perchè Alesia, ormai quasi 23enne, è una delle prime bambine giunte in Italia ormai più di 15 anni fa, ospite di una famiglia di Carrara all'interno del Progetto Cernobyl, nato al fine di far vivere soggiorni terapeutici ai bambini colpiti da disastro nucleare. La maggior parte dei bambini ospiti provengono dalle campagne della provincia di Pinsk nella regione della Brestskaia, altamente interessata dalla contaminazione nucleare. Con il progetto l'associazione cerca di aiutare i bambini, facendoli vivere almeno un mese in un ambiente sano e con una alimentazione corretta. Alesia, orfana di entrambi i genitori, vive con la nonna, e il progetto le ha dato la possibilità di avere, oltre a grandi benefici fisici, anche l'affetto di una famiglia e quello grande dell'associazione. La famiglia di Carrara è divenuta una seconda casa, e l'ha sostenuta anche negli studi, dandole la possibilità di laurearsi in due diverse facoltà a distanza di pochi giorni, e di aggiudicarsi la laurea con il massimo dei voti. Alesia ha studiato notte e giorno con un impegno straordinario dimostrando a tutti di avere una forza di volontà e una tenacia grande, che le ha permesso di rivalersi su un destino non troppo fortunato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google