Gioco
LA PROTESTA
Musica fino a tardi il parroco chiama i carabinieri
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AULLA. Il parroco della chiesa Santa Maria Ausiliatrice, nel quartiere della Filanda, protesta per la musica troppo alta che ha accompagnato la Notte Bianca svoltasi tra sabato e domenica scorsi sia in centro città che nei quartieri limitrofi. Don Giuseppe Angelotti, in un comunicato, afferma che alla Filanda «dalle 21 di sabato sera, fino a tarda notte, si è svolta in via Cerri Geromini la terza Notte Bianca nel giro di circa un mese. Ho telefonato ai carabinieri per protestare, ma dal comando compagnia di Pontremoli mi hanno detto che loro non potevano intervenire, malgrado avessero ricevuto altre telefonate di protesta. Dal comando mi è stato confermato che la licenza concessa dal sindaco di Aulla permetteva le musiche fino alle 5 del mattino. Sappiamo tutti che il commercio della droga è severamente vietato e quindi punito dalle leggi, ma allora, questo diluvio di musica non è forse una droga? Ma che si vuole far impazzire la gente? Siamo in un quartiere residenziale dove i cittadini hanno diritto di riposare sereni, giorno e notte. Ma questo sacrosanto diritto è riconosciuto dalle autorità civiche di Aulla e della nostra nazione che in questo modo sta trasformandosi in un serraglio. Come cittadino chiedo di essere preso in considerazione, rivendicando per me e i miei concittadini del quartiere della Filanda un minimo di rispetto» conclude don Giuseppe Angelotti.
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