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Donna anima e corpo: stasera il desiderio visto dal professor Natoli
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CARRARA. Inizia stasera e per cinque venerdì di luglio, la bella rassegna "Donna anima e corpo", all'interno del Biscottificio Dogliani di viale Zaccagna. Fin dal primo appuntamento della rassegna, inizio alle 21 - come sempre, ingresso libero fino ad esaurimento posti - entra nel vivo l'argomento di questa settima rassegna, "Il desiderio". Il sottotitolo di questa prima serata è "Edificazione di sè. Le dinamiche del desiderio e la pratica delle virtù". Aprono l'incontro le "Persone libro". Sul palco, le militanti dell'Associazione Donne di Carta: si tratta di persone che imparano a memoria i testi che amano e li ripetono. È la versione italiana del "Proyecto Fahereneit 451 las persons-libro". La serata prosegue con le conversazioni con Salvatore Natoli. Il professor Natoli insegna filosofia teoretica all'Università Statale di Milano-Bicocca e storia delle idee all'Università Vita - Salute San Raffaele di Milano. Con Natoli, il desiderio sarà analizzato quale virtù necessaria all'edificazione della personalità. Scrive, fra l'altro, Natoli "...il desiderio è la modalità propria con cui si rende manifesta la potenza che siamo, è una metamorfosi della pulsione, tanto che pulsione e desiderio altro non sono che espressione del medesimo". Tra i suoi libri: L'esperienza del dolore. Le forme del patire nella cultura occidentale (1986); Dizionario di vizi e virtù (1996); Sul male assoluto. Gli incontri si svolgeranno anche in caso di pioggia. Presentano le giornaliste Cristina Lorenzi e Marta Matteini.
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