Venere Bianca in Accademia l'iscrizione slitta di un anno
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CARRARA. L'arrivo della Venere Bianca all'Accademia di Belle Arti di Carrara per la ripresa dell'anno studentesco, continua ad essere un fertile argomento di discussione. «Ho visto quanto risalto ha avuto la notizia del mio arrivo - ha risposto Manuela Falorni (questo il suo nome anagrafico) - Vorrei però ridimensionare la cosa. Sto iniziando a documentarmi sulla storia dell'arte e sul disegno, compatibilmente alla mia vita e ai miei impegni quotidiani, ma sto ancora studiando e preparandomi per affrontare il corso di studi. Penso pertanto che il mio ingresso in Accademia sarà probabilmente posticipato al prossimo anno». La Venere Bianca conosce bene Carrara ed è orgogliosa del nostro marmo. «Da bambina venivo spesso al mare a Marina e i miei nonni mi portavano spesso a vedere le cave. Sono posti suggestivi che tutt'oggi rivedo sempre volentieri». Il sogno di Manuela, però, è quello di imparare a esprimere la propria personalità e sensibilità attraverso la pittura. «Credo che l'arte sia una costante della mia vita - ha raccontato ancora l'attrice - Quando ero piccola amavo disegnare, dipingere, e ho studiato fisarmonica per molti anni. Poi sono diventata modella. La moda è arte. Ma anche la pornografia, se riece a svincolarsi dai canoni di volgarità, può diventare arte. Lo dico pur sapendo che qualcuno potrebbe dissentire, ma sono convinta di aver espresso una forma di arte, se a distanza di venti anni di professione (alla bella età di 52 anni) ancora potrei lavorare acclamata dall'amore del mio pubblico». D.D.F.
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