Il Tirreno

La prima edizione del "Lunezia da bere"

Il manager Stefano Sturlese e lo chef Paolo Rigamonti
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Il manager Stefano Sturlese e lo chef Paolo Rigamonti

La consegna a personalità della cultura e delle professioni

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 PONTEBOSIO. Appuntamento con la cultura, l'arte, l'economia: c'è molto nella cerimonia di consegna del primo premio "Lunezia da bere 2010", in programma oggi dalle 17 a Pontebosio (Licciana), nel locale "Boccondivino".  Un progetto che prende spunto da uno dei festival culturali più importanti a livello nazionale, il Lunezia, a cui è stato dedicato un vino della Lunigiana che ne riprende il nome, da questo vino l'idea del premio "Lunezia da bere" sviluppato con il patrocinio della provincia di Massa-Carrara, dedicato alle personalità della nostra provincia che premierà chi ha dato lustro al nostro comprensorio. L'iniziativa è del manager Stefano Sturlese e dello chef Paolo Rigamonti.  Ricordiamo i premiati: David De Filippi, scrittore, giornalista e collaboratore del "Tirreno"; Stefano De Martino, autore e patron del premio Lunezia; Ugo Boggi, chirurgo; Daniele Babbini, cantante autore; Paolo Sacchelli, imprenditore.  Il premio rappresenta una delle Statue Stele, rinvenute negli anni nel territorio della Lunigiana Storica: è stato realizzato in pietra di Fivizzano con grande maestria da Riccardo Babbini e Gianfranco Corsini carraresi doc della S.m.c di Carrara - www.carraradeimarmi.com - e non a caso rappresenta il più antico patrimonio della nostra terra e nel contempo il simbolo per tutte le nuove iniziative marketing del Premio Lunezia da bere per promuovere il nostro comprensorio.

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