Il Tirreno

Valerio Murri e Le facoltà di una vita immobile

Valerio Murri e Le facoltà di una vita immobile

La personale dell'artista alla Galleria Nicola Ricci

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 CARRARA. "Valerio Murri, Le facoltà di una vita immobile", è il titolo della mostra, a cura di Nicola Ricci, inaugurata nei giorni scorsi e in corso fino al 10 maggio alla galleria Nicola Ricci - arte contemporanea di piazza 2 Giugno, 14 a Carrara (tel. 3384417145).  Tecnicamente si tratta di nature morte, giocatori staccati dalla plancia di un vecchio calciobalilla e fotografati in studio dall'artista con un telefono cellulare.  Le immagini così ottenute sono state stampate, poi ingrandite e contemporaneamente ridotte a bassa definizione con una fotocopiatrice, infine dipinte in dimensioni diverse ma ogni volta larger than life.  Interrompono la serie un quadro di piccolo formato con un motivo floreale, come di tappezzeria, e un altro, trasposizione pittorica di un collage, che ritrae una folla ripresa nell'atto di guardare verso un punto indefinito fuori dalla superficie della tela.  Da una parte quindi un dipinto che sembra confermare lo status di natura morta (still life in inglese, Stilleben in tedesco; in entrambe le espressioni si allude all'assenza di suono o, appunto, di movimento) del motivo principale della mostra, dall'altra uno che sembra giocare con gli inevitabili rimandi suggeriti dalle figurine inanimate, replicabili all'infinito.  In questo modo si crea una sorta di corto circuito percettivo e psicologico. Info: www.gallerianicolaricci.net.

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