Il Tirreno

Andrea Vitali, un autore da 2 milioni di copie

 David De Filippi
Il pubblico
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Successo per la cerimonia di consegna del "Lizza d'oro"

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 MARINA DI CARRARA. Va in archivio con un grande successo la ventisettesima edizione 2010 del premio nazionale culturale "Lizza d'Oro", presentato da Giammarco Puntelli, con la collaborazione di Laura Sacchetti. L'iniziativa si è svolta nella sala dell'autorità portuale. Il premio culturale apuano ha portato a ridosso delle cave illustri personaggi del panorama nazionale.  Tra i vari premiati di questa edizione, c'era grande attesa per lo scrittore Andrea Vitali, autore capace di raggiungere le due milioni di copie di venduto, in un paese di scarsi lettori, quale l'Italia. Vitali, cordiale e disponibile con tutti, ha ritirato il trofeo "Lizza d'Oro" per il libro "Il meccanico Landru" (Garzanti) e ha annunciato la prossima uscita del suo nuovo lavoro editoriale. Assente di lusso, Maurizia Cacciatori, che per un contrattempo non ha potuto ritirare il premio "Foemina d'Oro", per aver realizzato una carriera in grado di portare il nome della Carrara sportiva a livello internazionale.  Un riconoscimento speciale è stato assegnato ad un libro che fa parte della sfera affettiva di molti di noi: il premio speciale "Lizza d'Oro" è andato infatti a "La Famiglia Guareschi" (Rizzoli), libro con singolari testimonianze sulla vita del "papà" di Don Camillo e Peppone, un testo che rappresenta un acquerello emotivo su Brescello e dintorni, capace di ritrarre un'epoca sospesa nel tempo.  Rinoscimenti all'attore Vittorio Vatteroni e a Mariolina Cannuli.  Alberto Sacchetti, inoltre, ha presentato il volume "Giornalismo in sette lezioni", de "La vecchia lizza edizioni": un manuale destinato al successo.

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