Il Tirreno

L'album dei ricordi: in un libro i mestieri artigiani di una volta

Sara Ligutti

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 CARRARA. Un libro per non perdere il contatto con le tradizioni e far giungere la memoria storica della città fino ai giovani. S'intitola "L'album dei ricordi" ed è stato prodotto dall'Anap, l'Associazione nazionale anziani e pensionati della Confartigianato, che nella nostra provincia conta 1.258 iscritti. Il libro, non in vendita, mette insieme ricordi, pensieri e storie raccolti sia fra i membri dell'associazione, sia per strada, in piazza, in mezzo alla gente. Racconta, attraverso fotografie d'epoca e parole, un mondo che non c'è più, fatto di racconti di guerra, calendarietti profumati del barbiere e macchine da scrivere. Scrive Maria Grazia Bergamo, presidente dell'associazione: «Conoscere e rivalutare tradizioni artigianali, ed inventare nuovi mestieri, potrebbe far capire alle attuali e future generazioni la loro importanza per realizzare la propria vita ed i loro sogni. Potrebbe far comprendere a tutti quanto sia importante esercitare le proprie capacità, così da arricchire la vita quotidiana di nuove situazioni». Sono moltissimi i mestieri che un tempo c'erano e adesso non ci sono più, o comunque stanno scomparendo, perché «oggi conviene buttare e acquistare tutto nuovo». Un tempo era tutt'altro che raro vedere in giro figure come l'ombrellaio, l'arrotino, quello che aggiustava i piatti, quello che riparava le sedie o "rattoppava" le caldaie. E molti altri mestieri che, se sopravvivono, sono il residuo di un passato che sta scomparendo, ma che il libro dell'Anap vorrebbe conservare almeno nella memoria.

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