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Il "Ribelleamore" di Stefano Mazzoni
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Lassessore Giovanna Bernardini Oggi ad Avenza la presentazione del libro di poesie
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AVENZA. Sarà l'assessore alla cultura Giovanna Bernardini ad introdurre la presentazione dell'ultima pubblicazione di Stefano Mazzoni dal titolo "Ribelleamore" (Società Editrice Apuana), in programma oggi alle 18, presso la biblioteca di Avenza. Questa nuova raccolta di versi, corredata dalle illustrazioni di Graziano Guiso, si legge nella nota critica di Franco Pezzica, colpisce per la sua serietà di fondo e anche per una memoria interna che la lega alle opere precedenti (in particolare a Dell'imperfettoamore), nello sforzo di un incessante approfondimento critico. Mazzoni ci dà la sua ricetta sull'amore, fonte di gioia e di dolore, la cui prima regola è di "non innamorarsi" e quindi di poter trasgredire tutte le altre (quante e quali?) perché il suo "cuore è uno zingaro". Ma in "Ribelleamore" non c'è solo il tema dell'amore: emerge anche un universo morale che denuncia la decadenza attuale legata allo smarrimento dell'essere. Stefano Mazzoni, 43enne originario di Carrara, ha frequentato la scuola, fino a quando il proseguire della sua malattia, la distrofia muscolare di Duchenne, lo ha obbligato a lasciare il corso di Scuola Media Superiore. Ma la sua voglia di sapere non si interromperà mai. Studia da autodidatta, impegnandosi nelle letture filosofiche e letterarie, trovando nella poesia il suo istinto di vita artistica, che lo porterà a ricevere la tessera di Socio Onorario dell'Unesco. Ha conseguito il diploma di Operatore Turistico ed è iscritto al corso universitario di Cinema Teatro Multimedia del Centro Studi dell'Università di Pisa, dove sta ottenendo brillanti risultati.
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