Il Tirreno

A BAGNONE

Commissione d'inchiesta sugli aumenti della Tarsu

 M.L.

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 BAGNONE. L'opposizione consiliare ha ottenuto una commissione d'inchiesta per gli aumenti Tarsu, che lavorerà per fare chiarezza e per ottenere al più presto adeguate riduzioni delle bollette dei rifiuti.  Ne danno notizia i consiglieri di opposizione Letizia Leviti, Alberto Santini e Luciano Veroni.  «Alla fine - scrivono in un documento - la maggioranza ha dovuto cedere. Di fronte al fuoco di fila di quesiti e all'evidenza dei dati che il gruppo di minoranza "Futuro" ha posto in evidenza in consiglio comunale, il sindaco Lazzeroni e compagni non hanno potuto fare altro che assecondare la richiesta dei consiglieri di opposizione che proponevano di istituire un'apposita commissione che faccia piena luce sui motivi per i quali si sia arrivati ad un aumento delle bollette Tarsu tanto oneroso per i cittadini da sfiorare il 50% in più».  Secondo gli esponenti di minoranza Leviti, Santini e Veroni «la cosa maggiormente grave è che a tali aumenti non sia corrisposto un migliore servizio, anzi semmai è avvenuto il contrario, come più volte abbiamo denunciato informando la popolazione anche attraverso manifesti e immagini poco edificanti dei punti di raccolta dei rifiuti».  «La commissione d'inchiesta - conclude la minoranza nel suo intervento - per quanto ci riguarda, lavorerà sodo e in profondità per arrivare a chiarire le ragioni di un così spropositato aumento e avrà l'obiettivo di trovare i giusti rimedi per ottenere una sensibile e progressiva diminuzione delle bollette Tarsu sin dalla prossima emissione».

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