Il Tirreno

Il nuovo libro di Cannarozzo: «Può la filosofia aiutare la teologia?»

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 MASSA. È uscita l'ottava opera di Fulvio Cannarozzo "Può la Filosofia aiutare la Teologia?", edito da Maremmi Editori - Firenze. Fulvio Cannarozzo - nato a Catania, vive a Massa - nel 1981 annunciò la nascita della "Terza filosofia", cioé di un orizzonte culturale fondato sullo stesso e unico essere di tutti gli umani. Adesso, questo nuovo volume, il cui contenuto espone il procedere o superamento del concetto esposto da Platone circa l'identità dell'io e dell'anima, e da Aristotele su l'arte o sinolo, e da Cartesio con il cogito. Poi il procedere o superamento dell'indagine di Tommaso su l'ente e del pensato da Marx e da Kant circa l'essere degli umani. «Infine l'opera espone, come avevo promesso ad alcuni dei miei lettori - aggiunge lo stesso autore - cos'è l'uomo e la donna rispetto alla identità del maschio e della femmina degli umani, e chiarisce il concetto di Ordine Immutabile di Diritto Naturale a base dell'Universalità Operativa per il quale si è tutti consumatori e produttori di cibo e il conseguire, soltanto noi umani, l'Operatività Universale per amministrare il creato e realizzare la Comunità Umanistica dove non ha senso l'esistere del disoccupato perché nessuna esistenza è sola in sé». L'opera, come le precedenti pubblicazioni, è stata accolta dalla Bodleian Library University of Oxford; dalla Bibliothèque de la Sorbonne di Parigi; dalla Universitàtsbibliothek di Tubingen; dall'Istituto di Storia della Filosofia - Università di Padova; dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze; dalla Segreteria di Stato - Città del Vaticano.

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di Redazione web