Il Tirreno

Alle 15,30 i funerali nella Pieve di Sorano a due passi dalla casa dove abitava con genitori e fratelli

Strazio dei parenti e conoscenti all'obitorio

Sergio Mastrini
L’ospedale di Pontremoli dove ha sede l’obitorio
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L’ospedale di Pontremoli dove ha sede l’obitorio

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 PONTREMOLI. Che Gianni Mori fosse molto conosciuto e stimato a Filattiera e nel circondario, era risaputo da tutti, ma che avesse così tanti amici in tutta la Lunigiana, nessuno se lo sarebbe immaginato se non avesse visto le oltre cento persone che nella mattinata di ieri sono andate a manifestare il proprio cordoglio all'obitorio.  Tra di loro molti calciatori delle squadre locali: spiccano i colori verdi del Vallicisa e le tute azzurre del Monti, ma anche molte ragazze in lacrime, affrante.  I primi erano giunti di buon'ora, prima del mezzo della Misericordia di Pontremoli, che aveva provveduto al recupero.  Attorno alle 10, l'arrivo dell'ambulanza e in pochi minuti si è formata una folla, composta per la stragrande maggioranza di giovani, che ha cominciato ad assieparsi in silenzio contro la parete del pronto soccorso, con lo sguardo rivolta alla porta d'ingresso dell'obitorio, in attesa che si aprisse.  In molti indossavano occhiali scuri, quasi a voler mascherare le lacrime. Altri invece si limitavano a comunicare a mezze frasi con i vicini, sospirando. Alcuni, infine, per rompere il ghiaccio, quasi a scaricare l'ansia e l'emozione che li pervadeva, hanno cominciato a parlare: «Quando sabato pomeriggio a Filattiera è circolata la voce che si era sperso un cercatore di funghi - dice un ventenne - ho pensato al solito inesperto venuto da fuori, ma quando, più tardi, ho saputo che il disperso era Gianni Mori, ero più che convinto che non poteva essere vero perché Gianni non era tipo da potersi perdere e ho pensato subito a un incidente».  Un altro giovane, dal momento che l'attesa è lunga, chiede se sia prevista l'autopsia. La risposta viene sotto forma di domanda, da un altro ragazzo che dice: «Ha fatto un volo di settanta metri a cosa serve l'autopsia?».  Dopo le 11 si è aperta la porta dell'obitorio. Sono usciti il padre e il fratello minore di Gianni, Sebastiano che, in lacrime, hanno abbracciato lo zio.  L'emozione stava salendo come dimostrato dalle lacrime sui volti di uomini e donne. I tanti amici di Gianni Mori si sono stretti attorno alla famiglia per manifestare tutta l'amicizia e la solidarietà.  Funerali. Le esequie di Gianni Mori saranno celebrate oggi alle 15,30 nella Pieve di Sorano, a due passi dalla casa dove abitava con genitori, fratello e sorella.

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