Il Tirreno

Intervento nei boschi. Soccorso alpino e carabinieri hanno localizzato i due rimasti bloccati su un ripido costone

Fidanzati dispersi salvati nella notte

Marco Landini
La frazione di Ugliancaldo
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La frazione di Ugliancaldo

La coppia di escursionisti di Teramo era nella zona impervia di Ugliancaldo

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 CASOLA. Una coppia di fidanzati di Teramo è stata salvata a notte fonda dalle quadre di soccorso dopo essersi persa nei boschi sopra alle cave del Cantonaccio. I due escursionisti, spavento a parte, stanno bene e questo grazie al tempestivo intervento e alla professionalità del Soccorso alpino, carabinieri e 118.  Tito Di Camillo, 44 anni e Sonia Fazzini 42, entrambi dipendenti statali, residenti a Roma, erano partiti nella giornata di sabato dall'Hotel Terme di Equi, dove erano alloggiati, per effettuare un'escursione sulle alture del territorio casolino. I due fidanzati, muniti dell'attrezzatura necessaria compresi anche dei viveri, avevano deciso di trascorrere la giornata nei suggestivi sentieri delle Apuane.  Dopo aver percorso i ripidi incamminamenti segnalati dal Cai sul Pizzo d'Uccello, si sono poi diretti nella zona del Cantonaccio dove, pare per una errata consultazione della cartina geografica, hanno perso l'orientamento inoltrandosi nella fitta vegetazione dei boschi, fino a smarrirsi.  Ad aggravare la loro situazione è sopraggiunta l'oscurità, inducendoli così a chiedere aiuto tramite il cellulare. Attorno alle 20 partiva dunque la mobilitazione delle squadre di soccorso che vedevano, come sempre ormai, impegnati in prima linea i volontari del Soccorso alpino e speleologico Carrara-Lunigiana, carabinieri e sanitari del 118.  Tra i due dispersi e i soccorritori si è stabilito un contatto telefonico, coordinato dal comandante della stazione carabinieri di Casola, per facilitare le ricerche, poi terminate alle 3 di notte col ritrovamento dei fidanzati che hanno atteso l'arrivo degli uomini del Soccorso alpino in punto stabilito, proprio sopra a uno strapiombo alto decine di metri.  Anche in questo caso determinante l'azione di avvertimento da parte di Soccorso alpino e carabinieri di Casola.  La disavventura dei due escursionisti è dunque finita bene, con il successivo ritorno all'hotel di Equi Terme.  Comunque è stato un fine settimana campale per le squadre di soccorso impegnate su più fronti. Sabato scorso, a Mommio, una cercatrice di funghi è precipitata in un dirupo ferendosi gravemente; a Fosdinovo altri tre fungaioli si sono persi nei boschi e sono stati poi ritrovati sani e salvi. Infine l'intervento in soccorso dei due fidanzati romani.  Un'estate davvero difficile sul piano delle emergenze dispersi nei boschi che sta mettendo a dura prova la resistenza dei volontari impegnati nei soccorsi. Molti casi infatti sono da imputare alla superficialità di quanti si recano nei boschi senza gli opportuni accorgimenti e alla minima difficoltà richiedono l'intervento dei soccorsi.

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