Il dolore
Vaticano Spa, presentazione con coda polemica
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Una presentazione con discussioni al vetriolo e porte sbattute quella del libro "Vaticano S.p.A" che si è tenuta nella Sala di Rappresentanza del Comune. Davanti ad un pubblico numeroso e attento, Gianluigi Nuzzi - autore del libro e firma di Libero - ha raccontato gli scandali politici e finanziari del Vaticano documentati nella sua inchiesta. Ma Don Raffaello Piagentini, presente fra il pubblico, non è d'accordo e, dopo un lungo intervento, decide di alzarsi ed uscire dalla sala durante la risposta di Alfredo Mazzucchelli. «Non è nulla di nuovo - ha obiettato Don Raffaello - è dai tempi di Dante e della Divina Commedia che si parla della corruzione del Vaticano. Ma non facciamo l'errore di confondere la Chiesa con i vertici del Vaticano, perché la Chiesa non è solo questo: è anche Don Milani e il volontariato». Il libro, però, attraverso una narrazione asciutta e priva di giudizi, racconta le torbide operazioni finanziarie compiute in passato dall'Istituto Opere Religiose, meglio conosciuto come Ior. La fonte è l'archivio, fino all'uscita del libro totalmente inedito, di monsignor Renato Dardozzi (morto nel 2003), figura importante nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Gli argomenti toccati sono molteplici: conti cifrati intestati a personaggi importanti del panorama politico ed economico degli anni Novanta. Un argomento che ha appassionato il pubblico, sollecitando vari interventi che hanno protratto l'incontro organizzato da Radicali, Arci e Open Centre ben oltre le due ore. (S.L.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google