La protesta
Albiano. I consiglieri comunali del Pdl chiedono al sindaco una riflessione sul rinnovo della concessione
L'impresa Costa chiede altri 15 anni di gestione
Gianluca Uberti
◗
Rifiuti trattati ad Albiano dalla ditta Costa 2 MINUTI DI LETTURA
AULLA. L'Impresa Costa Mauro srl, che lavora rifiuti ad Albiano Magra dal 1996, avrebbe chiesto alla Provincia la gestione del complesso produttivo per ulteriori quindici anni, con l'aumento della lavorazione da 90mila a 140mila tonnellate annue. E' il passaggio saliente contenuto nella lettera aperta inviata dai consiglieri comunali di minoranza del Popolo della Libertà al sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, e, per conoscenza, all'ufficio ambiente della Provincia. Lettera pubblicata sul sito web www.albiano.eu, la voce della più popolosa frazione aullese. I consiglieri comunali del Pdl, guidati dal capogruppo Sandro Caponi, richiamano il consiglio comunale alle proprie responsabilità sul rinnovo della concessione alla ditta Costa e fanno notare che «la relazione dello Studio Preliminare Ambiente, in calce alla documentazione prodotta dall'Impresa Costa Mauro srl, rileva che, complessivamente, non vengono identificate nuove condizioni di impatto significativo e che, all'occorrenza, l'attività sarà monitorata per un sostanziale mantenimento dell'attuale stato di qualità dell'ambiente. Tradotto in termini popolari significa: andate avanti così, va tutto bene. L'amministrazione comunale, però, non deve ignorare - prosegue la lettera aperta - l'oggettivo disagio da anni patito dalla comunità di Albiano Magra e non deve accantonare, politicamente, la delibera del consiglio comunale di settembre 2007, in cui all'unanimità, si sosteneva l'incompatibilità dell'impianto Costa all'interno dell'abitato albianese. Non deve dimenticare la legittima protesta della popolazione a causa dei miasmi emessi nella lavorazione dei rifiuti; non deve dimenticare la mozione approvata dalla maggioranza nel consiglio del settembre 2009, in cui veniva chiesto che il sindaco si facesse "interprete di una vera mobilitazione morale e politica al fine di instaurare un tavolo di discussione che comprenda, in particolare, i Comuni della Lunigiana e la Provincia, per procedere in tempi ravvicinati (60 giorni) alla individuazione di un'area atta ad ospitare la delocalizzazione dell'impianto Costa». Il gruppo del Pdl chiede quale impegno politico sia emerso in questi mesi dall'amministrazione comunale, dalla Conferenza dei sindaci e dalla Provincia per risolvere il problema. E sollecita il sindaco a relazionare alla Provincia, entro fine maggio, «sulla reale situazione che si è venuta a creare ad Albiano Magra».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
