Il Tirreno

Sit-in degli autoconvocati a difesa dell'ex giardino di via Genova

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Un pensiero per il giardino perduto, una riflessione collettiva sulla scarsa sensibilità ambientale degli amministratori carraresi, non solo una protesta di cittadini indignati per la soppressione di un piccolo ma molto amato spazio verde. Questo sarà il sit in che un gruppo di cittadini carraresi incontratisi su Facebook ha organizzato per il pomeriggio di oggi,o 22 maggio, dalle 15 alle 17, di fronte al giardino perduto e cementificato di via Genova, a Marina di Carrara, davanti alla Delegazione Comunale.  Chiunque dei presenti potrà intervenire leggendo, recitando e - se vuole - cantando un pensiero attinente. Sarà il primo "reading" collettivo e autogestito, dal basso, mai avvenuto a Carrara. L'incontro ha lo scopo - spiega in una Riccardo Canesi a nome dei cittadini autoconvocati - «di chiedere la restituzione integrale del giardino alla cittadinanza e il suo ripristino immediato; di dire no alla costruzione della strada di accesso al parcheggio interrato (passino altrove visto l'ampio spazio); di esortare gli amministratori comunali a fermare la sottrazione degli spazi pubblici». Il gruppo nato su Facebook "Rivogliamo il giardino in via Genova" in pochi giorni ha raggiunto circa 300 adesioni. E aggiungono: «Non è casuale la scelta di questo sabato visto che ovunque si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità. Compito dei cittadini che hanno promosso la manifestazione è cercare di non ridurla ulteriormente in un territorio e in una città comunque straordinari».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore