Sicurezza
Assalto al gazebo della Lega a Marina di Carrara - Il video
In serata tra via Rinchiosa e piazza Ingolstadt: «Insultati e picchiati». Tanti i messaggi di solidarietà della politica, tra cui il leader Matteo Salvini: «Aggressione gravissima: da questo momento si è passato il limite». Decisivo l’intervento delle forze dell’ordine che hanno scongiurato il peggio
CARRARA. Aggressione nella sera di sabato 10 settembre, poco dopo le 20, al gazebo della Lega in piazza Ingolstadt a Marina di Carrara. «Un gruppo di persone ci ha avvicinato minacciandoci – ha raccontato Andrea Tosi della Lega – ci hanno prima insultato, poi spinto, poi percosso. Hanno divelto il nostro tavolo e poi portato via il nostro gazebo». Lo spavento per i militanti è stato tanto, alcuni sarebbero finiti in ospedale per fortuna senza ferite gravi. «Chiediamo che tutta la politica condanni quanto avvenuto a Carrara – ha dichiarato Elisa Montemagni, capogruppo Lega in Regione –. Quello che è successo non solo è grave, ma mina fortemente la democrazia. Tutti i candidati alle elezioni devono prendere le distanze». Presente a Marina anche l’europarlamentare Susanna Ceccardi: «Pensavamo che la violenza politica fosse dimenticata e invece assistiamo a rigurgiti antidemocratici. Ma ci sono dei video e chiediamo alle forze dell’ordine di intervenire. Al Viminale chiediamo come possa essere accaduto tutto ciò». Anche il leader della Lega Matteo Salvini è intervenuto: «Militanti della Lega picchiati con aste di bandiere, donne comprese. Gravissima aggressione anarchica a Marina di Carrara». E ancora: «Da questo momento si è passato il limite. Un pestaggio organizzato da almeno 50 violenti». «Non ci sono parole per descrivere quanto accaduto a danno di alcuni militanti della Lega a Marina di Carrara. Sono sconcertata dall’accaduto. Siamo davanti a una vera e propria aggressione senza precedenti. Un attacco alla democrazia del nostro paese. Mi auguro che venga fatto, quanto prima, luce sull'accaduto. Tutta la mia solidarietà ai nostri militanti e volontari. Non ci faremo spaventare da qualche facinoroso», così in una nota il sottosegretario al ministero del lavoro e politiche sociali, Tiziana Nisini. Determinante il pronto intervento di polizia e carabinieri per scongiurare il peggio; dopo il primo assalto infatti i militanti della Lega sono stati messi in sicurezza dalle forze dell’ordine evitando un bilancio peggiore.
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