Il Tirreno

L’operazione dei carabinieri

Maxi-blitz venerdì sera nel cuore della “movida” a Marina di Carrara

Maxi-blitz venerdì sera nel cuore della “movida” a Marina di Carrara

Venti militari con cinque auto e il cane antidroga alle 23 si sono fiondati nel “quadrilatero” che comprende la zona tra via Rinchiosa, piazza Ingolstadt, via Genova e via Venezia. Due giovanissimi denunciati

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Carrara Blitz dei carabinieri guidati dal maggiore Cristiano Marella, comandante della compagnia di Carrara. L’operazione è scattata alle 23 di venerdì sera (12 agosto), quando una ventina di uomini in uniforme e in borghese si sono fiondati in uno dei punti più frequentati del “quadrilatero” della cosiddetta “movida” che comprende la zona tra via Rinchiosa, piazza Ingolstadt, via Genova e via Venezia a Marina di Carrara. Dopo aver posizionato cinque auto con i lampeggianti accesi intorno alla zona, i militari hanno dato inizio ai controlli a tappeto che sono stati svolti in modo coordinato, con l’impiego anche dell’unità cinofila dei carabinieri di Pisa San Rossore. Nel corso dell’operazione, il cane antidroga in più occasioni ha fiutato qualcosa, infatti sono state recuperate molte micro-dosi di hashish abbandonate per terra o gettate nelle aiuole, mentre altre dosi sono state trovate nascoste nei dintorni di un locale. In totale circa dieci grammi.

Un pregiudicato originario del Marocco, invece, è stato trovato in possesso di una dose di crack per uso personale, quindi è stato segnalato al prefetto. Nel resoconto generale di tutto il servizio sono state identificate una settantina di persone, una trentina di mezzi, inoltre sono stati ispezionati anche alcuni locali, dove i militari hanno controllato i documenti dei clienti per verificare che nessun minorenne stesse consumando alcoolici.

Due, inoltre, i denunciati: un 21enne e un 23enne, entrambi di Carrara e con qualche precedente; nei loro confronti era stato emesso il cosiddetto “daspo Willy”, la misura contro la movida violenta che vieta a chi è ritenuto pericoloso per la pubblica sicurezza, di accedere a determinate zone urbani o locali d’intrattenimento. L’attività dei militari sarà ripetuta prossimamente anche in altre zone della città.

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