Gioco
Lapideo in sciopero, in centinaia alla pesa di Miseglia: «Non molliamo»
Presente anche la sindaca Serena Arrighi. Domani, sabato, un’altra manifestazione: lo sciopero va avanti lunedì, con un tavolo convocato a palazzo civico
Si sono dati appuntamento alle 5 di questa mattina, venerdì 8, i lavoratori del lapideo apuano per la giornata di sciopero dopo lo stop alla trattativa della serata di giovedì sul rinnovo del contratto integrativo. Uno sciopero annunciato dopo la trattativa interrotta tra sigle e industriali e che andrà avanti anche lunedì, 11 luglio, quando è atteso un tavolo in Comune con la nuova sindaca di Carrara Serena Arrighi che, nel frattempo, dalle 8 di questa mattina si è recata alla pesa di Miseglia, dove i lavoratori si sono dati appuntamento per lo sciopero, dopo il ritrovo all’alba ai Ponti di ferro. In piazza Giovanni “Pedro” Pedrazzi – storico sindacalista per anni impegnato nel settore lapideo – le sigle con le categorie Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil e la Lega del cavatore, oltre ovviamente a diverse centinaia di persone. Riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, integrazione salariale e l’aspetto della formazione, i punti centrali richiesti dai lavoratori. «Non molliamo, è importante andare avanti uniti», un primo commento delle sigle.
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