Attenzione
Il maltempo imperversa, difficile il recupero dell'escursionista morto in montagna
La vittima è un ex dipendente di Unicredit di 61 anni, lascia la moglie e due figli
FILATTIERA. Si chiamava Paolo Bisacchi, originario di Parma, l'escursionista morto ieri, giovedì 11 febbraio, dopo una scivolata sul ghiaccio durante un'escursione in montagna sul monte Marmagna, nell' Appennino Parmense, al confine con la provincia di Massa-Carrara.
Rimane però un problema il recupero della salma a causa del maltempo. L'uomo è scivolato per circa 450 metri sul versante toscano e la caduta è risultata fatale. Sul posto, molto impervio, ieri furono attivati i servizi regionali del soccorso alpino toscano e dell'Emilia Romagna. Vani i tentativi degli elicotteri regionali Pegaso ed Elipavullo di atterrare in zona. Hanno dovuto rinunciare causa maltempo. E dopo la neve caduta abbondante durante la notte la situazione si è fatta ancora più complicata. Si attendono migliori condizioni meteo per provare una nuova operazione di recupero.
Bisacchi aveva 61 anni, ed era un ex impiegato dell'Unicredit di recente andato in pensione. L'uomo lascia la moglie e i due figli maschi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
