Finanza
Neve alle cave di Carrara, mezzi e uomini restano fermi
Imbiancati anche i tetti dei mezzi e le strade di accesso ai bacini, in un raro contrasto tra il bianco della montagna scavata e quello della neve caduta
CARRARA. La neve scende sulle cave, si accumula sui macchinari fermi e blocca la ripresa dei lavori nella giornata di oggi, giovedì 7 gennaio.
La neve e il ghiaccio hanno fermato, come da attese, la ripresa del lavoro alle cave: i bacini marmiferi sono infatti stati imbiancati e il ghiaccio rende la viabilità decisamente a rischio. La neve che intanto ha imbiancato non solo le cime dei monti - coperti anche i tetti sul paese di Colonnata - ha bloccato anche la possibilità dei macchinari di muoversi e dei mezzi di salire al monte.
Non succedeva da anni anche perché chi lavora nel settore di escavazione è abituato ad affrontare gli inverni, e le temperature rigide. Ma, come da tradizione con "la piovosa" e la "nevosa" (il riferimento è alla giornata lavorativa) non i si sale al monte. Così infatti stabilisce la legge. Quindi tutto fermo e paesaggio raro da vedere, con la montagna scavata e il bianco ancora più algido della neve a fare da contrasto a quello del marmo dei bacini di escavazione.
Il lavoro ripartirà quando le condizioni meteo miglioreranno e permetteranno ai lavoratori di riprendere la loro attività.
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