Il Tirreno

Processo Cappato-Welby, il medico: "Trentini dipendeva da cure farmacologiche e meccaniche"

Processo Cappato-Welby, il medico: "Trentini dipendeva da cure farmacologiche e meccaniche"

Sentito come testimone della difesa nel processo per istigazione al suicidio del massese ammalato di Sla. "Senza farmaci e assistenza sarebbe morto"

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Si è tenuta stamattina, il 27 luglio alle 12, l'ultima tappa del processo a Massa contro i due “disobbedienti civili” Marco Cappato e Mina Welby, per l’aiuto al suicidio offerto a Davide Trentini, 53 enne, da 30 malato di sclerosi multipla, che nell'aprile del 2017 decise di metter fine alle insopportabili sofferenze in Svizzera, dove ricorse al suicidio assistito.

Nell’occasione, Mina Welby fornì aiuto per completare la documentazione necessaria accompagnandolo poi fisicamente, mentre Marco Cappato lo sostenne economicamente, raccogliendo i soldi che gli mancavano attraverso l’associazione Soccorso Civile di cui fanno parte entrambi insieme a Gustavo Fraticelli. Il giorno successivo il decesso di Davide, Mina Welby e Marco Cappato, rispettivamente co-presidente e tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni si presentarono presso la Stazione dei carabinieri di Massa per autodenunciarsi. 

«Trentini soffriva di sclerosi multipla degenerativa; i suoi nervi avevano perso la propria funzione, non aveva più alcun controllo della sua muscolatura; sentiva dolore costante, il corpo era vittima di contratture, spasmi e scariche elettriche. Per sopravvivere al dolore si sottoponeva a una massiccia cura farmacologica, il cui equilibrio era per lui vitale: una sola dose sbagliata e sarebbe morto, per arresto cardiaco, o arresto respiratorio, occlusione intestinale, o ischemia». Questo in sintesi quanto detto da Marco Riccio, il medico anestesista che staccò la spina a Piergiorgio Welby, consulente della difesa nel processo.

Con la deposizione di Riccio, la difesa vuole dimostrare che si può dipendere anche da una cura farmacologica e non solo da una macchina. Prossima udienza il 27 luglio prossimo, con la discussione.

[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.38408935:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2020/01/31/news/cappato-e-mina-welby-in-corte-d-assise-a-massa-1.38408935]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa