Italia
La ministra De Micheli: "Il crollo del ponte di Albiano dovuto a una soletta e una frana"
Audizione di fronte alle Commissioni Trasporti e Ambiente della Camera. E su Rossi commissario la parola spetta ai parlamentari
AULLA. Dai primi esami sono emerse alcune circostanze che potrebbero aver contribuito a generale il crollo" del ponte di Albiano Magra, l'8 aprile, secondo quanto riferisce la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, in un'audizione alle commissioni Trasporti e Ambiente della Camera. La prima circostanza citata è "il sovraccarico apportato da una soletta" apposta negli anni 90 e dal relativo sottofondo, il cui sovraccarico "potrebbe aver eroso gran parte del margine di sicurezza imposto all'epoca della progettazione". La seconda circostanza è la spinta di una frana sul lato Caprigliola con il suo "lento avanzare". La ministra informa che sono in atto analisi strutturali per valutare l'incidenza della soletta sul crollo e ulteriori rilievi per analizzare altre possibili evenienze.
La commissione ispettiva istituita dal ministero dei Trasporti sè "in attesa del nulla osta dell'autorità giudiziaria" per espletare le "indispensabili prove e indagini tecniche", ha spiegato la ministra.
Un ponte provvisorio potrebbe rappresentare un'opera che "potrà essere posta a monte del ponte esistente in accordo con il Genio civile della Regione Toscana" ha aggiunto, precisando "che è in corso l'approfondimento dell'eventuale iter autorizzativo ed è ragionevole ritenere che la decisione definitiva potrà essere presa dal presidente della Regione Enrico Rossi, se le Camere daranno via libera alla sua nomina a commissario". L'altra ipotesi è l'adattamento delle uscite autostradali delll'A12 e dell'A15, ipotesi con la quale Salt si è detta d'accordo, realizzando delle rampe d'accesso
Per il deputato di Italia Viva Cosimo Maria Feri "si sono fatti passi in avanti sul progetto di una viabilità alternativa la strada di Albiano Magra- Santo Stefano Magra con l'ipotesi della costruzione di una rampa sulla A 15, come richiesto giustamente dalla comunità di Albiano Magra, come emerge da una sottoscrizione di 3000 firme, ma vorremmo avere presto una risposta definitiva, e vedere iniziati i lavori il prima possibile. Sono state, invece, troppo vaghe le soluzioni prospettate per la ricostruzione del ponte e l’idea di una soluzione provvisoria di fronte ad un problema che va risolto in tempi brevi e definitivamente. In particolare- prosegue Ferri- nel mio intervento ho ribadito l'inutilità di investire soldi pubblici in un ponte provvisorio, come prospettato dalla Ministra che ha riferito dell'esistenza di un progetto realizzato da Anas. Occorre fare subito il ponte definitivo seguendo il modello Genova Ponte Morandi. Non si deve seguire la strada della provvisorietà, realizzando un progetto assurdo che entra nelle abitazioni dei cittadini, già provati dal crollo del ponte, che porta ad abbattere un monumento dedicato ai caduti, piante secolari, e che colloca il ponte a monte di quello crollato, creando un pericolo serio nel caso di piena del Magra. Oltre allo spreco di risorse, ho evidenziato i disagi e le possibili conseguenze negative data la natura morfologica del territorio, soggetta appunto ad inondazioni".
"La proroga della sospensione del pagamento del pedaggio tra i caselli di Aulla e La Spezia Santo Stefano, a seguito del crollo ponte di Aulla avvenuto nelle scorse settimane, è un'ottima notizia. Ringraziamo il governo ed la ministra De Micheli per la tempestività con cui sono intervenuti. E' ora necessario che il Parlamento acceleri l'iter previsto per la nomina ufficiale del Commissario al fine di definire in tempi brevi le modalità di ricostruzione dell'infrastruttura ed iniziare i lavori. Personalmente ritengo che la soluzione della rampa sulla autostrada A15, sulla quale verrà presa una decisione nella prossima settimana, rimanga la soluzione migliore per venire incontro alle esigenze immediate della comunità locale. E' altrettanto fondamentale rimuovere rapidamente le macerie per evitare che i blocchi di cemento crollati possano causare un effetto diga sul fiume", ha dichiarato la deputata Pd Martina Nardi,.
Dalla ministra è arrivato anche un no alla nomina del presidente della regione Toti a commissario straordinario per la viabilità in Liguria.
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