Il Tirreno

Ugo, a 80 anni balla e gareggia ancora: «Mi alleno 3 volte la settimana»

Ugo Pennelli e la partner di ballo
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Ugo Pennelli e la partner di ballo

«Mia mamma mi ha trasmesso questa passione». Con la partner danza nelle categorie Ballo Standard e Liscio

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CARRARA. L’età per Ugo Pennelli è solo un fatto anagrafico, ben lontano dallo spirito che si sente dentro e dalle cose che dimostra di saper fare. Raggiunta la sua 80ª primavera, ex-pavimentista, Ugo ha sempre ballato sin da piccolino, continuando a considerarlo prima un gioco, poi un hobby. E’ stata la mamma quella che gli ha trasmesso la passione per il ballo: «Ricordo che era finita la guerra ed avevo circa 5 anni – racconta- Ogni occasione era buona per ballare e mia mamma adorava farlo. Mio padre non era buono e si rifiutava di farlo, così mia madre ha iniziato ad insegnarlo a me e ballavamo insieme. Poi sono riuscito a trasmettere questa passione anche a mio figlio Gianluca che ha aperto una scuola di danza con sua moglie Elvira Peselli. Ed io sono 15 anni che frequento quella scuola. Ed è stato lì che ho conosciuto le mie partner nei balli di coppia. Purtroppo né io né mio figlio siamo riusciti a convincere mia moglie a ballare: aveva promesso che forse avrebbe iniziato con noi aperta la scuola, poi ha preferito altri hobby, come giocare a carte ed in primis il burraco».

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Ugo Pennelli però non solo è un bravo ballerino che si allena alla scuola del figlio 3 volte la settimana, ma raccoglie anche i frutti del suo allenamento. «Due settimane fa il presidente della Fids ci ha premiato commosso alla Supercoppa di Ballo Standard esprimendo elogi nei nostri confronti. Nel 2012 e 2013 ho vinto il campionato italiano di Ballo Liscio e nel 2015 il campionato italiano di Ballo Standard, con l’allora mia partner Maria Gronchi. Due anni fa è stata sostituita da Leonella Cesarali (una ventina di anni meno di me) e con lei siamo arrivati tredicesimi nel 2018 e sesti nel 2019 al campionato italiano. Leonella è una ballerina eccezionale: quando iniziò con me due anni fa non aveva mai ballato quelle specialità, ed ha imparato ad un livello che generalmente viene raggiunto dopo circa 8-10 anni».

Insieme si allenano e tutte le domeniche (o quasi) vanno a fare le gare, ma soltanto di Ballo Standard e Liscio mentre allenandosi o in altre occasioni di feste si cimentano anche in balli latino americani. La scuola del figlio di Ugo, Gianluca Pennelli, è la Happy Hours Dance, una Associazione Sportiva Dilettantistica affiliata Fids (Federazione Italiana Danza Sportiva), nata nel 2004 e che ha due sedi, una a Carrara e una ad Avenza. Sia lui che la moglie Elvira (con studi di danza classica alle spalle) si sono preparati seguendo tutti gli step previsi per legge fino ad arrivare al diploma di maestri e all’abilitazione per giudici di gara.

La scuola di danza insegna diverse specialità di “danza di coppia”, e ci sono corsi di ballo liscio e danze standard (Valzer Inglese, Slow Fox, Tango, Valzer Viennese, Quick Step, latino americano (Samba, Cha cha cha, Rumba, Pasodoble, Jive) e caraibico (Salsa, Merengue e Bachata), frequentati da bambini, ragazzi e adulti di ogni età. «Purtroppo per via del coronavirus qualche gara è slittata, è un vero peccato», conclude Ugo.

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