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Avvocato di Massa accusato di violenze: «Io sono un uomo innocente»
Tre ore di interrogatorio di garanzia: il professionista ha risposto alle domande. Il suo legale: «Pronti a presentare riesame contro la misura del carcere»
MASSA. Si è confrontato con i suoi legali, gli avvocati Francesco Marenghi e Salvatore Gallo, e ha deciso di non avvalersi della facoltà di non rispondere. Un interrogatorio di garanzia durato quasi quattro ore: l’avvocato settantenne, accusato di violenza sessuale su minore e prostituzione minorile, arrestato mercoledì scorso, ha risposto alle domande del giudice e fornito la sua versione dei fatti.
A fare il punto su quelle quasi quattro ore di interrogatorio è lo stesso avvocato Marenghi:« Il mio assistito - spiega - è fortemente provato, ha risposto a tutto ed ha respinto ogni addebito mosso. Ha ribadito più volte di essere innocente». E se nel faldone della procura ci sono decine di intercettazioni, il legale garantisce che anche su quelle l’avvocato settantenne ha fornito chiarimenti:«Ha ricondotto ogni singolo passaggio delle intercettazioni - sintetizza Marenghi - alla verità dei fatti». La difesa del professionista è certa che la disponibilità a rispondere e le spiegazioni fornite siano un segnale importante, così importante da motivarla a presentare, nei prossimi giorni, ricorso al tribunale del riesame contro la misura cautelare del carcere.
L’avvocato è infatti in carcere e in carcere sono anche la compagna ventiduenne del professionista e la madre di lei (quarantadue anni), accusate a loro volta di favoreggiamento e sfruttamento di prostituzione minorile, con l’aggravante di aver “messo a disposizione” dell’avvocato settantenne due minorenni (figlie della più adulta e sorelle delle più giovane) di 13 e 17 dietro la promessa di denaro, gioielli e, soprattutto, di una casa. Anche la compagna ventiduenne venerdì mattina, in interrogatorio di garanzia, non si è avvalsa della facoltà di non rispondere. La donna, difesa dal legale Riccardo Lamonaca, ha risposto alle domande e dichiarato che «nella vicenda non esistono reati».
E, oltre ad aver respinto le accuse a suo carico, ha anche difeso l’avvocato , suo compagno: « Non c’è mai stato nulla - ha detto - tra lui e le mie sorelle. Non c’entriamo nulla con tutto questo». E durante l’interrogatorio la donna ha definito il compagno “un galantuomo”: «Lo ha ripetuto più volte - spiegava l’avvocato Riccardo Lamonaca a fine interrogatorio - Lo ha definito così anche quando ci siamo sentiti la prima volta». Nei prossimi giorni , quindi, la presentazione del ricorso al tribunale del riesame da parte della difesa dell’avvocato settantenne accusato di violenze e in carcere da mercoledì scorso.
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