Attenzione
La periferia con i lampioni spenti da 30 anni
La Proloco Catagnina segnala una situazione di abbandono che dura da troppo tempo. Incontro con l'amministrazione Persiani
Massa. La Proloco Catagnina, presieduta da Angelo Michele Russo, insiste su un vasto territorio periferico di Massa che include tutte le aziende insediatesi dopo la lottizzazione dell’ex-Dalmine e gli abitanti delle vie principali come Via Catagnina, Via Bordigona, Via Dorsale, Via degli Unni e Via Uliveti. Costituitasi 6 anni fa, il suo scopo non è mai stato quello di creare eventi, ma di attuare una lotta al degrado e riuscire a potenziare la sicurezza, riqualificando una zona che, vista l’alta attività industriale, diventa anche un biglietto da visita per i potenziali clienti.
E’ stato quindi organizzato giorni fa un tavolo di confronto tra una trentina di membri della Proloco e l’Amministrazione Comunale, con la presenza del sindaco Francesco Persiani e dell’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Guidi. Le criticità presentate sono abbastanza comuni ma importanti: buche pericolose da chiudere, rimozione di auto o materiali ingombranti, sistemazione del verde e soprattutto il potenziamento dell’illuminazione di tutta l’area industriale, sia riattivando l’impianto esistente (ci sono una cinquantina di lampioni spenti da una trentina di anni) che procedere con nuove installazioni laddove è assente, in modo da evitare zone buie che diventano facile preda di spaccio o abbandono di ingombranti (una trentina le auto abbandonate da anni).
Il confronto è stato molto costruttivo e ha previsto anche una visita nella zona industriale da parte del Sindaco e dell’Assessore. «Noi non abbiamo mai chiesto contributi all’amministrazione, ma abbiamo sempre solo sollecitato interventi in ciò che è di loro competenza. In questi anni abbiamo collaborato con le varie amministrazioni e l’Asmiu, la Regione ha patrocinato anche il nostro progetto di adottare le strade con i contributi volontari di 4-5 aziende iniziali che sono diventate poi 140. Abbiamo rimosso decine di tonnellate di rifiuti con il progetto di riqualificazione dell’ottobre 2018, differenziando tutto, e siamo riusciti a comprare un trattore multifunzionale in grado di tagliare/trinciare l’erba, spazzolare gli autobloccanti, sradicare o effettuare piccoli scavi del valore di 57 mila euro. Il tutto con le nostre forze per dare decoro a quest’area».
L’Assessore Marco Guidi, conferma il clima costruttivo e collaborativo che si è instaurato con la Proloco Catagnina: «Siamo stati chiamati ad un tavolo dove molti imprenditori ci hanno avanzato delle richieste. Alcune erano fattibili nell’immediato e ci siamo attivati, per altri abbiamo preso degli impegni concreti di risolvere le problematiche entro breve tempo. Sono state coperte subito le buche pericolose di Via Massa Avenza e per quanto riguarda l’illuminazione ho provveduto ad incaricare il Dirigente responsabile che si è già attivato. C’è un intero comparto servito da pali di illuminazione non attivata, ma occorre procedere in modo che ogni intervento venga fatto a norma, così come il ripristino di quello esistente. Anche la richiesta di rimozione delle auto o scafi abbandonati sarà presto risolto, perché se non si riuscirà a risalire al proprietario, potremo intervenire con diffide o ordinanze. Sono tutti impegni presi perché fattibili e sui quali entrambe le parti concordano nel confrontarsi periodicamente ogni 3-4 mesi per verificare lo stato di avanzamento dei lavori o l’emergere di altre criticità».
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