Toscana
Eutanasia: rinviato il processo a Massa per Marco Cappato e Mina Welby
Il Pm: "Giustificato l'esercizio della nostra azione penale"
MASSA. È stato rinviato al 18 marzo il processo davanti alla Corte d'Assise che vede imputati Marco Cappato e Mina Welby per la morte di Davide Trentini, il 53enne massese deceduto il 13 aprile 2017 in Svizzera col
suicidio assistito. A chiedere il rinvio la difesa della copresidente e del tesoriere dell'associazioni Luca Coscioni per poter ascoltare il proprio consulente tecnico, Mario Riccio, il medico anestesista che staccò la spina a Piergiorgio Welby, impossibilitato oggi a intervenire in udienza per un legittimo impedimento. «Ascolteremo il consulente tecnico della difesa che, suppongo, vorrà incentrare l'attenzione sul fatto che le condizioni di salute di Trentini ricadevano nello stesso caso preso in considerazione dalla Corte costituzionale - ha detto il pm Marco Mansi - Solo dopo avere ascoltato questa testimonianza la Procura deciderà come agire. Al momento mi sento di dire che la pronuncia della Corte costituzionale conferma indirettamente che il nostro esercizio dell'azione penale era giustificato»
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