Il Tirreno

Punto informativo e flashmob: così debuttano le Magliette bianche a Carrara

Una veduta della zona industriale
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Una veduta della zona industriale

Gli attivisti sono impegnati a sensibilizzare per le bonifiche Le iniziative in occasione della Festa del cioccolato

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Massa-Carrara. Sono nate le ‘Magliette bianche’. Una rete nazionale aperta di cittadini, comitati e associazioni che richiede a gran voce le bonifiche nei luoghi altamente inquinati d’italia denominati S.i.n. I Sin - ricordano i promotori - «rappresentano delle aree contaminate molto estese classificate come pericolose dallo Stato italiano e che necessitano di interventi di bonifica del suolo, del sottosuolo e/o delle acque superficiali e sotterranee per evitare danni ambientali e sanitari. A Massa-Carrara un’area di circa diciassette km quadrati attende di essere bonificata da oltre 30 anni». E domenica 22 dicembre, a Carrara, all’interno della “Festa del cioccolato” organizzata dalla Proloco che si terrà per tutta la giornata, gli attivisti delle Magliette bianche DI Massa-Carrara (segno distintivo del movimento di lotta per le bonifiche) saranno presso il proprio stand in Piazza Gramsci (Zona Palco della Musica) per informare i cittadini sul tema delle bonifiche.

Queste le iniziative di domenica 22 dicembre delle Magliette bianche in Piazza Gramsci (Piazza d’Armi): Ore 9,30-19 Punto informativo; inoltre, nello stesso orario, durante la giornata saranno accolti i bambini che vorranno scrivere un messaggio da depositare nella “Scatola delle proposte per l’ambiente” (una sorta di urna in cui essi potranno depositare le loro richieste in favore dell’ambiente per il loro territorio). Le Magliette bianche attribuiranno ad ogni bambino il 'Premio Magliette bianche 2019 - Sin Massa-Carrara'. Alle 16 flashmob a sorpresa delle Magliette bianche (con grandi e piccini) si invitano tutti i cittadini a partecipare (adulti e bambini).

Hanno aderito alla manifestazione per le bonifiche del Sin di Massa-Carrara: il Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni per la depurazione, le bonifiche e la ripubblicizzazione del servizio idrico composto da Associazione per i Diritti dei Cittadini Adic Toscana - Comitato Acqua alla gola Massa - Comitato Salute e Ambiente di Massa Carrara - Associazione Phoenix Cinematografica - Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua -Movimento Consumatori Nazionale -Movimento Consumatori Toscana - Fridays For Future Carrara – Fridays For Future Massa - Associazione murAperte/Parco della Rinchiostra - Legambiente di Carrara - Associazione Amico di Valerio Onlus (Associazione oncologica pediatrica accreditata dall’ospedale pediatrico Mayer di Firenze) - Accademia Apuana per la pace - Comitato cittadini contro la discarica di Cava Fornace, Tam Cai Massa. Le “Magliette Bianche” saranno presenti a livello nazionale nelle località dei siti Sin). E domani sarà presente, come si spiega in un articolato documento, anche «il Comitato di Cittadini Contro la Discarica Ex Cava Fornace, che aderisce alla manifestazione promossa dalle Magliette Bianche per la bonifica dei Sin, in coordinamento in tutta Italia con gli altri siti interessati. Un’occasione importante, un nuovo momento collettivo in cui la popolazione rivendica il proprio diritto ad un ambiente sano, alla salute e ad un nuovo protagonismo dal basso che riesca a spostare equilibri incancreniti nelle dinamiche del potere politico rappresentativo.

Troppe sono le vertenze che sul territorio Apuo-versiliese rivendicano giustizia ambientale e sociale. Dalla Farmoplant al Pollino, dalla Zona industriale di Massa alle cave di Carrara, dalle decine di segherie abbandonate all’asse di penetrazione nella pineta viareggina. E si potrebbe proseguire per ore, descrivendo un pezzo di mondo devastato da una gestione scellerata di risorse e territorio, sempre aperta ad assecondare operazioni imprenditoriali che, a scapito della salute dei cittadini e della tutela dell’ambiente, producono profitti milionari per pochi azionisti». «Per quanto riguarda la Discarica di Cava Fornace ci teniamo a ripartire dall’ultima iniziativa dell’8 dicembre, in cammino verso la chiusura. Insieme ai cittadini erano presenti anche alcuni politici, dei quali non tutti possono vantare la stessa coerenza negli atti concreti che ha avuto negli anni l’amministrazione di Forte dei Marmi. Sono di nuovo mancati i sindaci sia di Montignoso che di Pietrasanta». Il Comitato, aggiunge, è determinati «a bloccare la discarica a quota 43, perché resta il fatto che è posizionata in un sito non idoneo e la sua gestione appare tutt’altro che trasparente». —

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