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CULTI E RELIGIONE

Arrivano le reliquie di Padre Pio alla stazione. I fedeli aspettano in tanti

Daniela Marzano
Arrivano le reliquie di Padre Pio alla stazione. I fedeli aspettano in tanti

Esposizione e venerazione itinerante per le spoglie del santo da Pietralcina. Un piccolo corteo le ha scortate fino alla chiesa dei Quercioli

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MASSA. Appuntamento lunedì 1 ottobre alle 11 alla stazione di Massa per accogliere le reliquie di San Pio da Pietrelcina, per l’esposizione e venerazione itinerante in 5 luoghi sacri del territorio provinciale voluta ed organizzata da un gruppo di devoti, tra cui i fratelli Bruno e Giorgio Tenerani e Giovanni Salvatori che insieme all’imprenditore Franco Barattini, Paolo Pieraccini del comando carabinieri di Carrara, il direttore dell’Accademia di Belle Arti Luciano Massari e l’onorevole Maria Teresa Baldini si sono anche recati venerdì scorso in udienza privata dal Cardinale Comastri, vicario di Sua Santità.

È infatti l’uomo di fiducia del Cardinale Comastri, l’accolito Luigi Taurino, il depositario del guanto e della garza appartenute al Santo di Pietrelcina, il quale seguirà le tappe previste dal calendario del pellegrinaggio nei giorni dal 1 al 5 ottobre. Ad attendere le reliquie alla stazione, una delegazione di devoti, la scorta di carabinieri e di due pattuglie della guardia di finanza aggiuntesi all’ultimo, che hanno creato un piccolo corteo fino alla chiesa dei Quercioli dove sono rimaste esposte ad orario continuato fino alle 22.

Una marea di gente si è unita in tarda mattinata a Don Mario, parroco dei Quercioli, nella preghiera per l’accoglienza e venerazione e verso le 17 è stato recitato il rosario e un sacerdote si è reso disponibile per le confessioni. Gli organizzatori, a loro volta, si sono recati in Curia per incontrare il vescovo della Diocesi Giovanni Santucci, al quale hanno portato in dono l’effigie di Padre Pio autografata e donata dal Cardinale Comastri.
Il vescovo in persona, grazie al tramite di Luigi Taurino, si è intrattenuto in una conversazione telefonica molto cordiale con il cardinale che ha confermato la sua visita pastorale nel territorio a breve, in un calendario e modalità ancora da definirsi.

La messa solenne delle 18, presenziata dal parroco don Mario dei Quercioli insieme a Padre Damiano e ai diaconi Giuseppe e Luigi, ha registrato una partecipazione davvero massiccia. Accanto all’altare principale, un piccolo altare creato per l’occasione illuminato da un albero di lumini, con sopra una teca in legno contenente la garza con il sangue del costato di San Pio e affianco una cornice ovale dorata contenente il guanto nero.
Entrambi i cimeli erano sovrapposti a foto raffiguranti il Santo nell’atto di indossarli, a testimonianza della loro autenticità. Prossima tappa domani presso le parrocchie di Antona, Pariana e San Carlo a partire dalle ore 10 con veglia fino alle 22. —

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