Finanza
Minacce e diffamazione alla transessuale. Scatta la denuncia ai carabinieri
La giovane residente a Carrara ha riferito una serie di episodi con protagonista sempre lo stesso uomo
CARRARA. Giovani che al calar della notte, o meglio a notte fonda, si muovono in gruppo e importunano chi esercita, per guadagnarsi da vivere, per strada. E siccome non accade di rado, c’è chi alla fine non regge più e denuncia ciò che è accaduto.È il caso della trans che qualche giorno fa si è presentata ai carabinieri della stazione di Carrara per raccontare ciò che subisce da qualche tempo a questa parte. La vittima ha sporto denuncia per minacce, diffamazione e molestie.
La giovane in questione ha riferito e messo per iscritto alle forze dell’ordine una serie di episodi per nulla piacevoli che le sarebbero capitati, tra l’altro con protagonista lo stesso uomo, che in più di un’occasione avrebbe avuto comportamenti pericolosi e assai molesti nei confronti della transessuale. L’ultimo episodio in ordine di tempo è accaduto intorno alle 2,50 nella notte di martedì scorso, al distributore Ip di via Cristoforo Colombo sul lungomare di Marina di Carrara. La trans - che in quel momento stava svolgendo la sua attività - sarebbe stata avvicinata a quell’ora da un’auto con a bordo quattro uomini: alcuni di loro le avrebbero rivolto frasi ingiuriose e offensive, tentativi di approcci particolarmente scortesi, un altro le avrebbe urinato non lontano dal corpo e poi si sarebbe tirato giù fino alle ginocchia i pantaloni e le mutande, mostrando in tutta evidenza alla malcapitata le sue parti intime.
Lo stesso uomo, infine, avrebbe anche tentato di alzare le mani, minacciando in sostanza di colpire con un pugno la trans, ovvero incutendole timore e paura. Le provocazioni non sarebbero però per fortuna andate oltre al semplice gesto: secondo la denuncia presentata ai militari dell’Arma, non ci sarebbe stato alcun contatto fisico tra i due, alcuna lite o bisticcio ancora più acceso. Uno dei quattro uomini coinvolti, una volta che il gruppo sarebbe risalito in un’auto per lasciare l’area della stazione di servizio su via Colombo e probabilmente continuare le scorribande notturne, avrebbe anche lanciato contro la prostituta un barattolo di sgrassatore aperto, senza però riuscire a colpire il bersaglio a cui era destinato.
Nella stessa denuncia formalizzata ai carabinieri di Carrara, la trans riferisce come detto di conoscere una delle quattro persone che l’avrebbero avvicinata al distributore Ip di via Colombo. In un’altra occasione - sempre nella stessa zona di Marina di Carrara - quest’uomo, in compagnia quella volta di altri giovani - si sarebbe limitato a rivolgere alla lucciola parole ingiuriose ed estremamente offensive, “in modo dispregiativo per farmi stare male”, si legge sul verbale depositato agli atti.
Ma non è finita qui. In un episodio passato, infatti, la persona già conosciuta dalla 32enne, sarebbe andato ancora oltre nei comportamenti violenti. Ha detto la prostituta ai militari: l’uomo “ha sterzato di colpo con l’auto per simulare di venirmi addosso. Io per difendermi ho tirato un calcio alla macchina dicendogli che questi non sono scherzi da fare”. Il fatto riferito sarebbe avvenuto qualche mese fa sul viale Venticinque Aprile a Sarzana. —
Luca Signorini
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