Gioco
Brindisi e sorrisi alla festa per la premiazione di Viva la Pizza
Splendida la scultura di Monfroni, consegnati anche il buono da 200 chili di farina, il cesto Coldiretti e le due Magnum
MASSA-CARRARA. Una bella festa, e un brindisi: si è concluso così, con la cerimonia di premiazione, il gioco del Tirreno Viva La Pizza, promosso insieme a Confcommercio Massa-Carrara; partito due mesi fa, con ultimi tagliandi lunedì della scorsa settimana, il gioco ha davvero fatto centro, suscitando simpatie e consensi. Grazie soprattutto ai protagonisti, cioè i titolari delle pizzerie e i loro clienti che hanno votato, ma anche grazie alle prestigiose adesioni al gioco, e cioé Confartigianato Imprese Massa-Carrara, Coldiretti Massa-Carrara, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. La premiazione era prevista per i primi dieci classificati, alcuni per motivi personali non sono potuti essere presenti, ma potranno venire in redazione al Tirreno a ritirare il loro premio.Riflettori sul vincitore assoluto, Alfiero di Marina di Massa, primo anche alla tappa intermedia.
Erano presenti due delle tre generazioni della storica pizzeria di Marina di Massa, che fra l’altro presto si allargherà nei locali adiacenti. C’erano padre e figlio, Mirko e Gabriele Salvi, mentre il capostipite, Alfiero Salvi con la moglie Lina Mosti sono rimasti al lavoro. Per loro, la targa del Tirreno da 1° classificato, e una splendida scultura di Michele Monfroni, lo scultore carrarese coinvolto grazie a Confartigianato Imprese. Una vera scultura, a rappresentare la pizza, di marmo, arricchita da due braccia di legno che partono da un piccolo ceppo a forma di cuore; il basamento, in marmo bicolore rosso e bianco, ancora a rappresentare il sangue, ma anche, perché no, pomodoro e mozzarella.
Una vera opera d’arte. Sempre ai vincitori, i 200 chili di farina "Le 5 Stagioni", linea prodotta da Agugiaro&Figna e distribuita a Massa-Carrara da Gf1 dei fratelli Silvestro e Stefano Panconi; oltre ai volumi offerti dalla Fondazione e un libro storico del Tirreno.Da Pontremoli, la seconda classificata Samanta Lazzeri di Time Out, accompagnata dal papà Marino; per lei, la targa del Tirreno, il cesto con prodotti tipici di Coldiretti, i volumi del Tirreno e della Fondazione. Terzo posto, grazie al rush finale degli ultimi giorni, la pizzeria da Vasco, in centro a Massa, rappresentata da Stefano Magnani (anche per conto del socio Francesco Pasqualini): targa del Tirreno, due magnum di vini pregiati di Marco Verona - Confcommercio, i libri della Fondazione e del Tirreno.Assente Dal Pessi, quinta Sonia Ciregia (presente anche per il socio Emilio Fava) di Punto Pizza: per lei, una bella opera in marmo di Michele Monfroni, i libri del Tirreno e della Fondazione; e così anche per Franca Arcolini Tognozzi e Giorgio Tognozzi, della pizzeria Dalla Franca di Carrara(settima, mancavano i rappresentanti del Delfino, sempre di Carrara, sesti), un’opera di Monfroni, i libri del Tirreno e della Fondazione. --
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