Gioco
Fanciulla del West versione Cartolina al teatro del Giglio
LUCCA. Con La Fanciulla del West si chiude il ciclo delle Cartoline Pucciniane che quest’anno hanno superato di gran lunga le presenze delle precedenti edizioni. Sempre sold out
LUCCA. Con La Fanciulla del West si chiude il ciclo delle Cartoline Pucciniane che quest’anno hanno superato di gran lunga le presenze delle precedenti edizioni. Sempre sold out, infatti, gli appuntamenti estivi in piazza Cittadella dove, a pochi metri dalla casa natale di Giacomo Puccini, centinaia di persone hanno assistito agli incontri musicali dedicati a Bohème, Butterfly, Rondine e Tosca, mentre il Maestro “assisteva dietro il palco” alle esibizioni.
E adesso tocca all’opera che debuttò il 12 dicembre 1910 al Metropolitan di New York, alla presenza del compositore. Sarà la città statunitense a ospitare, il 6, 7 e 8 settembre, il nuovo allestimento dell’opera, frutto della coproduzione italo-americana che lega il teatro lucchese con il Lirico di Cagliari, l’Opera Carolina di Charlotte e New York City Opera. «Riportiamo l’opera laddove debuttò, in attesa di potervi assistere a Lucca il 18 e 19 novembre prossimo - dice il direttore artistico del Giglio Aldo Tarabella, in procinto di partire con la troupe - ma adesso, aggiunge, pensiamo a questa straordinaria serata, in programma al Giglio il 7 settembre alle 21 che, non è solo la Cartolina come siamo abituati a vedere, ma uno spettacolo grandioso che per l’occasione si trasferisce nel teatro e comprende una prima parte dedicata alle arie classiche del repertorio pucciniano, mentre la seconda verte tutta su Fanciulla». Il motivo è presto detto.
Il concerto in questione che, tra l’altro, apre anche il Puccini Days 2017, è coprodotto, con il Giglio e la Fondazione Puccini, dall’Associazione Lucchesi nel Mondo che ha scelto questa Cartolina come momento musicale dedicato ai cittadini e ai lucchesi che tornano da ogni parte del mondo nella loro città d’origine nel Settembre Lucchese. Protagonisti il soprano coreano Luna Lee, il tenore bulgaro Mihail Mihaylov e il baritono venezuelano Pedro Carrillo, accompagnati al pianoforte da Massimo Morelli. Soddisfatta la presidente Ilaria Del Bianco che auspica che prosegua il sodalizio tra istituzioni e privati «grazie a cui è possibile unire le forze per costruire grandi progetti».
Se finora è stato possibile è grazie alla sinergia tra Comune, Teatro, Regione Toscana, Ministero dei beni culturali e al supporto delle fondazioni Crl e Bml, oltre a Tagetik, Unicoop, Gesam Spa, Manifattura sigaro toscano, Fidelitas e Lucar Bmw. Alla presentazione dello spettacolo, introdotta dal direttore del Giglio Manrico Ferrucci con l’assessore alla cultura Stefano Ragghianti, ha partecipato Gianni Del Carlo, alla prima uscita ufficiale come amministratore unico del teatro, il presidente del Rotary Club Lucca Giancarlo Nolledi e il sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti che supporta le iniziative dei Lucchesi nel Mondo nel museo Puccini di Celle. Posto unico 10 euro. Prenotazioni: biglietteria del Giglio.
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