Il Tirreno

Lucca

Una settimana per scoprire i segreti del cervello

Da sinistra Ilaria Vietina, Pietro Pietrini e Isabella Tobino
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Da sinistra Ilaria Vietina, Pietro Pietrini e Isabella Tobino

A Lucca convegni, ma anche una proiezione e un viaggio nella storia della psichiatria, per saperne un po’ di più di questa “macchina meravigliosa”

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LUCCA. Una settimana, in un certo senso, dedicata... al tutto. Sì, perché tutto cio che ci circonda, ma anche ciò che abbiamo dentro, ciò che è reale e ciò che immaginiamo, tutto passa da lì, dal cervello. E per parlarne, per fare il punto sulle ricerche che lo riguardano, per affrontare le infinite – nel senso letterale del termine – connessioni interdisciplinari che si possono sviluppare partendo dallo studio del cervello, un semplice convegno non può bastare. Una "macchina" complessa, così come è complesso rapportarvisi, per esempio  nel periodo più delicato, quello dell'adolescenza.

Ci vuole almeno un settimana, almeno per cominciare a affrontare in modo un po’ più approfondito alcuni temi connessi. Ed è appunto la “Settimana mondiale del cervello”, un appuntamento che, lo dice il nome, si svolge su scala internazionale, e che per il secondo anno vede protagonista anche Lucca, attraverso l’Imt Scuola Alti Studi e la Fondazione Mario Tobino. Giovedì 9 marzo, all’Imt, c’è stata la presentazione del programma lucchese, da parte di Pietro Pietrini, direttore dell’Imt e presidente della Fondazione Tobino, di Isabella Tobino, della stessa fondazione nonché nipote del celebre scrittore e psichiatra, e dall’assessore Ilaria Vietina.

«Noi siamo il nostro cervello – ha detto Pietrini – è un organo meraviglioso che merita di essere conosciuto». E questa settimana, attraverso convegni, ma anche un film e un’interessante visita, sarà possibile imparare qualcosa su quella straordinaria parte di noi. Dal 13 al 18 marzo tanti appuntamenti, molti a Lucca, ma non solo (convegni saranno organizzati anche a Pisa e a Roma, mentre a Villa Argentina di Viareggio verrà proiettato il film “Scemo di guerra”). Si parlerà tra le tante cose, di cervello e apprendimento, e di come l’avvento delle tecnologie ha cambiato i nostri approcci alla conoscenza; delle implicazioni etiche delle tecnologie che simulano i comportamenti del cervello (per esempio le macchine che guidano da sole); di ciò che è vero o meno sulle possibilità di aumentare le capacità cerebrali; ma anche – tema di stretta attualità, visto l’allarme terrorismo – delle nuove macchine delle verità, in grado di individuare le zone del cervello che “si accendono” quando mentiamo o quando siamo onesti.

Un capitolo a parte lo merita poi l’appuntamento di venerdì 17, con la visita guidata all’ex ospedale psichiatrico di Maggiano, diretto per decenni da Tobino, e del museo che racconta  tre diverse  epoche della psichiatria (prenotazioni allo 0583 327243 entro il 15 marzo). 

«La Settimana del cervello è una delle iniziative su cui la Scuola punta – ha esordito Pietrini – per portare fuori dalle nostre classi e dai nostri laboratori la conoscenza in maniera semplice e divulgativa. Si tratta di un ciclo di incontri molto importante, che vuole sensibilizzare su vari temi che riguardano il cervello e, allo stesso tempo, aiutare a combattere lo stigma, l’ignoranza che ancora oggi esiste quando si parla di questo meraviglioso organo e delle malattie che possono colpirlo».

«Il ciclo rappresenta un’occasione interessante per tutti – ha aggiunto Vietina – anche per un pubblico non esperto, di avvicinare determinati temi senza però banalizzarli. Per noi, come amministrazione comunale, avere l’opportunità di partecipare all’iniziativa è davvero importante. L’incontro di lunedì mattina, per esempio, dedicato in particolar modo ai ragazzi, al mondo digitale in cui crescono e agli effetti che questo ha sulla loro mente, risponde a un’esigenza di confronto sul nostro territorio che la Scuola, con grande sensibilità, ci ha offerto e che siamo stati ben felici di cogliere».

Fondamentale il contributo della Fondazione Tobino. «Partecipiamo a questa iniziativa con veri eventi – ha spiegato Isabella Tobino - Tra questi le visite guidate all’ex manicomio di Maggiano e, in particolare, alle “stanzette”, un’esperienza questa che rappresenta sempre un momento molto emozionale ed emozionante. Abbiamo poi la proiezione a Viareggio del film “Scemo di guerra”, interessante analisi su patologie particolari che ci conferma quanto sia fondamentale continuare a studiare le malattie che colpiscono il cervello».

Un ringraziamento particolare il professor Pietrini lo ha rivolto a tutti gli enti e le istituzioni che hanno reso possibile quest'evento: la Regione Toscana, la Città di Lucca, la Provincia, la Società Italiana di Neuretica, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Fondazione Iris, la Fondazione Iota, la Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, la Fondazione Lucchese per l'Alta Formazione e la Ricerca e LuccaLibri. «E un grande grazie va a tutto lo staff che ha lavorato per questa iniziativa», ha chiuso Pietrini.

Entrando nel dettaglio nel programma la settimana del cervello si apre la mattina di lunedì 13 marzo alle 10, in Cappella Guinigi, con un incontro aperto al pubblico, rivolto in particolare agli studenti delle scuole superiori, dal titolo “Studiare nell'era digitale: come Internet cambia il nostro cervello” tenuto dal direttore della Scuola Imt Pietro Pietrini e moderato dalla giornalista Chiara Palmerini. Nel pomeriggio, alle 17,30, sempre in cappella Guinigi, una conferenza con  Alberto Bemporad (professore di Automatica alla Scuola Imt) e Andrea Bertolini (Ricercatore in Diritto Privato alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) dedicata alle sfide tecnologiche e ai risvolti etici legati alle automobili a guida autonoma (self-driving cars) la cui tecnologia si sta perfezionando e diffondendo sempre di più.

Martedì 14 marzo alle 17,30 alla  Cappella Guinigi il direttore della Scuola Imt Pietro Pietrini, affiancato dalla giornalista Nicoletta Iacobacci, terrà una conferenza in cui verranno indagati i miti e le potenzialità relative ai poteri cerebrali, intitolata “Possiamo diventare Supereroi?”.

La sera di martedì, alle 21, due appuntamenti: a Villa Argentina, a Viareggio, la proiezione del film “Scemo di guerra” di Dino Risi, tratto dal romanzo di Mario Tobino "Il deserto della Libia", realizzata con la Fondazione Mario Tobino, mentre a Pisa, al polo didattico  Carmignani (in piazza dei Cavalieri), Emiliano Ricciardi, professore di Psicobiologia e Psicologia fisiologica della Scuola Imt  terrà una conferenza dedicata alle dipendenze dal titolo “Dipende? Da che dipende?”.

Mercoledì 15 marzo alle 17,30 “Emozioni e morale nelle scelte economiche”, con Francesco Fallucchi (ricercatore in Economia all’University of East Anglia & Esrc-Nibs) e Massimo Riccaboni (professore di Economia e Management alla Scuola Imt).

Da giovedì 16 a sabato 18 marzo la Scuola Imt ospita il convegno internazionale “Reading the deceptive brain and mind” (“Smascherare il cervello quando mente”), evento organizzato da Imt insieme all’Università degli Studi di Padova. I neuroscienziati si confronteranno sulle innovazioni e sulle scoperte scientifiche che in futuro permetteranno la comprensione del comportamento di una persona che mente.

Nell’ambito di questo convegno, venerdì alle 17,30 nella Cappella Guinigi, Giuseppe Sartori (professore di Neuropsicologia e Psicopatologia forense all’Università di Padova, consulente del processo di Cogne) e Gilberto Corbellini (professore di Storia della Medicina e Bioetica all’Università degli Studi di Roma «La Sapienza») terranno una conferenza dal titolo “Le nuove macchine della verità”.

Nella mattinata di giovedì 16, a Roma, il direttore Pietrini terrà una conferenza dedicata all’azione dei farmaci per la cancellazione selettiva della memoria, il potenziamento cognitivo e il miglioramento dell’umore. Nel pomeriggio, alle 18.30 nella Biblioteca della Scuola Imt, in piazza San Ponziano, si parlerà di fotografia e emozioni con Enzo Cei intervistato da Linda Bertelli, ricercatrice in Studi visuali a Imt.

Venerdì 17 marzo alle 14,30 e alle 15,30 sono in programma due visite guidate all’ex manicomio di Maggiano a cura della Fondazione Mario Tobino (prenotazioni entro mercoledì 15 marzo chiamando il numero 0583 327243 oppure via email a info@fondazionemariotobino.it).

La settimana del cervello si conclude sabato 18 marzo alle 18 alla Libreria LuccaLibri con “Un fisico a spasso per il cervello: risonanza magnetica, diffusione anomala e teoria delle reti” con Andrea Gabrielli (Ricercatore in Teoria dei sistemi complessi all’Istituto dei Sistemi Complessi per il  Cnr) ed  Emiliano Ricciardi (professore di Psicobiologia e Psicologia fisiologica a Imt).

Il programma è disponibile su www.imtlucca.it/settimanadelcervello2017

Per informazioni e contatti: commev@imtluca.it  - Tel. 0583 4326 606/542/552

 

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