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Lucca

“Perché no?”: un’unica mostra per due artiste

di Rossella Lucchesi
“Perché no?”: un’unica mostra per due artiste

LUCCA. Due giovani artiste effervescenti, fantasiose e "coloratissime" che, non a caso, hanno deciso di esporre i loro capolavori proprio nel periodo dei Comics. Sono Maria Guida e Michaela Kasparova....

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LUCCA. Due giovani artiste effervescenti, fantasiose e "coloratissime" che, non a caso, hanno deciso di esporre i loro capolavori proprio nel periodo dei Comics. Sono Maria Guida e Michaela Kasparova. La prima arriva dai Quartieri Spagnoli di Napoli e la seconda dalla Repubblica ceca ed entrambe hanno scelto Lucca come città adottiva, stregate, dicono, dalla bellezza dei suoi monumenti e dalla cultura e dall'arte che vi si respira. "Perché no?" Così hanno battezzato la mostra attiva dal 27 ottobre al 3 novembre, appunto nei giorni dei Comics, nella chiesa di San Benedetto in Gottella, detta dé Legnaioli, in piazza Bernardini.

Due forme d'arte diverse, ma complementari, per due destini che si incrociano casualmente più volte, fino a farle diventare grandi amiche.

Si conoscono tre anni fa a Lucca, dove entrambe sono arrivate nel 1996 e scoprono di essere due Capricorni che, per motivi affettivi e professionali hanno spesso soggiornato a Genova quando ancora non si conoscevano. L'incontro avviene in piazza San Giusto in occasione del mercatino natalizio di arti e mestieri, dove le ragazze espongono i loro manufatti. Casualità volle che entrambe trovassero casa nel centro storico di Lucca, in due appartamenti al quarto piano, a pochi metri di distanza dalla Torre Guinigi. In comune anche l'impronta onirica dei loro coloratissimi dipinti, anche se due stili diversi, ma complementari. Maria è autodidatta, fedele alla teoria del pittore austriaco Hundertwasser, ama dipingere edifici e città immaginarie e irregolari nei tratti che ricordano la sua Napoli con panni stesi e fili che collegano i palazzi, sui quali spesso si intravede un funambolo, elemento ricorrente che, dice, la caratterizza, in quanto spirito libero, sempre alla vana ricerca di un equilibrio.

Nel suo paese Michaela era una geometra col pallino dell'arte che ha approfondito con lezioni all'università di Liberez. Adora la pittura di Egon Schiele e i suoi dipinti sono folle di persone, oggetti e animali perché il suo concetto di vita è «fare e avere sempre tante cose». Ma non si accontenta di dipingere e da anni realizza le sue "Guardiane" simpatiche sculture di tessuto dalle sembianze umane o animali su basi di legno, sostenute da bastoni e fili di ferro che sembrano fuoriuscire dai quadri per sorvegliarli. Visitare la mostra delle due artiste che espongono veri capolavori dell'arte moderna realizzati con tecniche miste e supporti di varie tipologie, sarà come fare una full immersion nell'arte più originale, intrisa di quella fantasia e creatività adatta al pubblico che in questi giorni affolla le vie di Lucca.

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