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Lucchese Parla il tecnico Gorgone. «Non sarà questa la nostra squadra»

di Michele Masotti

	L’allenatore Giorgio Gorgone, al secondo anno sulla panchina della Lucchese
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L’allenatore Giorgio Gorgone, al secondo anno sulla panchina della Lucchese

Dopo il ko in Coppa: «Ho visto cose buone ma c’è da completare la rosa»

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LUCCA. Se nella passata stagione la cavalcata dei rossoneri in Coppa Italia era arrivata fino alle semifinali, cogliendo un traguardo che mancava dal 2006-07, quest’anno l’avventura di una a dir poco rimaneggiata Lucchese si è interrotta subito. Nessun dramma, comunque, per un’eliminazione maturata solo nei tempi supplementari in casa della Pro Vercelli, compagine che magari non lotterà per i vertici del girone A ma è sicuramente più avanti nella costruzione della rosa rispetto al club del presidente Andrea Bulgarella.

Considerando una formazione incompleta in tutti i reparti, i tanti giovani schierati in terra piemontese e i vari assenti (Tumbarello, Costantino, Quirini e un Gucher che attende ancora di conoscere il proprio futuro), Giorgio Gorgone ha valutato in maniera positiva la prestazione offerta dai suoi ragazzi al "Piola". «Ho visto cose buone dal punto di vista tattico ma sappiamo che questa squadra non è quella che poi affronterà il campionato - precisa il tecnico romano -. Il direttore sportivo e il presidente stanno lavorando per renderci competitivi. Mi è piaciuto Antoni, così come sono contento di aver ritrovato Fedato che nella passata stagione abbiamo perso a novembre. Devono ancora inserirsi Gasbarro, Welbeck e Saporiti ma sono contento di loro».

In vista del campionato ormai alle porte, debutto fissato venerdì 23 agosto nella difficile trasferta di Pineto, il 48enne allenatore predica calma, dando sfoggio di grande realismo. «Io non posso illudere nessuno, tantomeno i 105 tifosi arrivati a Vercelli - dice Gorgone -. Questa squadra ha dato tutto ma c’è da migliorare, recuperare pedine importanti e completare l’organico. Così come la società ha fatto sforzi per sanare debiti pregressi, va detto che il team ha perso elementi che avevano raggiunto una certa consapevolezza».

Per quanto concerne il calciomercato, nelle prossime ore verrà risolto il problema legato al tesseramento di Rocco Costantino. I 20-30mila euro di fideiussione mancanti saranno ricavati dai 90mila euro incassati dalla cessione di Ravasio al Cittadella. L’esperta punta sarà arruolabile per l’esordio in campionato proprio al cospetto della squadra con cui ha debuttato nel calcio dei grandi. Nelle annate 2008-09 e 2010-11, infatti, il centravanti di Aarau aveva giocato in Eccellenza con il Pineto. Non appena verrà perfezionata una cessione pesante, Gucher e Magnaghi restano i principali indiziati, il ds Claudio Ferrarese cercherà di ingaggiare un altro attaccante. Detto che oggi arriverà in prova a San Giuliano Terme Bamba Susso, ala gambiana tesserata con il Pisa, la Lucchese sta cercando di chiudere il prestito dal Napoli di Francesco Gioielli.

Resta ancora in piedi la difficile pista che porta al difensore spagnolo Manu Lama.

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